Vado Ligure. Una delle poche realtà industriali del Savonese che ancora hanno commesse, lavoro e non sono soggette a dover ricorrere ad ammortizzatori sociali.
Sanac, specializzata nella produzione di refrattari industriali sta vivendo un momento positivo nonostante la crisi degli ultimi anni e nonostante anche la prossima vendita del gruppo di cui fa parte Ilva che si sta prospettando all’orizzonte e, secondo quanto riferiscono i sindacati potrebbe arrivare con la metà di dicembre.
Centoquattro i lavoratori dello stabilimento con un 70% di produzione indirizzato alla stessa Ilva e un restante 30% anche ad altri clienti, tra i quali molti stranieri. Spiega Edo Pastorino, segretario regionale della Uiltec: “Oggi Sanac sta bene operando sul mercato e a livello occupazionale. Saremo però vigili in merito alla cessione di Ilva per capire chi la gestirà in futuro come intenderà gestire il sito vadese.
Auspichiamo che la situazione attuale possa essere consolidata nel tempo e che chi avrà l’onore e l’onere di guidare Ilva in futuro non pensi a eventuali ulteriori cessioni spezzatino o che comunque possano in qualche misura penalizzare la produzione o l’occupazione”.






