Murialdo. Borgata Isoletta di Murialdo ospiterà domenica 13 novembre, dalle 10 alle 19, la tradizionale Festa dei Tecci e della Battitura della Castagna, promossa dal Comune e dalla condotta Slow Food. Ma non solo, perché sarà anche la festa dell’agricoltura, dell’artigianato, una vera e propria vetrina dell’Alta Valle Bormida. “La qualità del raccolto è stata buona – spiega Luca Ghisolfo, responsabile del presidio Slow Food della Castagna Essiccata di Murialdo e Calizzano – anche se quest’anno i frutti sono leggermente più piccoli, a causa della prolungata siccità del periodo estivo”.
Il borgo di Isoletta sarà trasformato in un castagneto virtuale, lungo il quale saranno esposte le foto che partecipano al concorso fotografico “Murialdo in Autunno”. In fondo sarà allestito un teccio didattico. In Val Bormida sopravvive un’antica tecnica un tempo diffusa sull’Appennino ligure e nelle valli piemontesi: l’essiccatura delle castagne nei seccatoi, o “tecci”, sono piccole costruzioni in pietra di un solo locale con il tetto di scandole. All’interno, all’altezza di due o tre metri da terra, un soffitto di graticci in legno, la graia, permette al calore e al fumo di raggiungere le castagne, seccandole lentamente..
Negli stand si potranno gustare castagne e latte, la “vietta” (castagne secche lessate per almeno cinque ore), biscotti e pane di castagne. Ci saranno i presidi della Marocca di Casola e dell’Aglio di Vessalico, e i produttori dell’associazione Terre di Bormia. La Pro Loco ed i suoi volontari offriranno un pranzo a base di polenta e salsiccia. Non mancheranno i momenti culturali: oltre alla mostra fotografica, le letture di civiltà contadina di Aldo Deraude e la conferenza storica a cura di Carmelo Prestipino, mentre Antonello Merialdo leggerà brani dal suo libro “Storie e leggende di Murialdo”.



