Savona. Ha negato ogni addebito nei suoi confronti Moustafa Abdel Hakim Antar, il pizzaiolo egiziano arrestato dai carabinieri a Finale Ligure nell’ambito di una inchiesta della procura di Genova sul terrorismo di marca islamica. Fermato anche il fratello a Cassano d’Adda e Tarek Sakher. Il nord africano si sarebbe anzi stupito dell’arresto davanti al Gip che lo ha interrogato in mattinata. Secondo la procura l’uomo pur non avendo compiuto alcun gesto concreto si sarebbe avvicinato pericolosamente alle idee dell’Isis e ne avrebbe fatto propaganda sul web. Al termine dell’interrogatorio il magistrato per lui ha deciso la misura del carcere.
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