PIETRA LIGURE. L’imprenditore Antonio Orsero è ritornato agli arresti domiciliari.
Lo scorso 28 settembre dopo la convalida del fermo con l’accusa di violenza sessuale, era tornato in libertà ma con il divieto assoluto di avere contatti anche telefonici con la donna vittima delle sue attenzioni, l’ex badante 60enne della famiglia.
Invece pare che Orsero abbia telefonato alla signora, che non ha risposto, violando così le prescrizioni.
Il comportamento è stato giudicato grave e così l’uomo è ritornato ai domiciliari.
Secondo alcune testimonianze poi, parrebbe che l’episodio contestato ad Orsero, quando avrebbe tentato di palpare la donna compiendo atti osceni davanti a lei, non sarebbe isolato. L’uomo dovrebbe essere interrogato nei prossimi giorni per un secondo caso di molestie sessuali.
Orsero si difende affermando che con l’ex badante di famiglia ci sarebbero stati rapporti consenzienti in quanto c’era un legame sentimentale.



