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Il "mistero buffo" Savona e la voglia di stupire del Finale

Savona. Si deve risalire agli anni venti del secolo scorso per ritrovare una partenza casalinga del Savona così disastrosa. Altri tempi ma siccome tutto torna nel pieno rispetto della filosofia di Giovanbattista Vico, fa certo discutere il “mistero buffo” Savona. Tanto efficace e vincente in trasferta quanto fragile e vulnerabile al Bacigalupo dove il filotto nero al momento conta tre sconfitte consecutive con zero reti all’attivo e cinque al passivo. All’allenatore biancoblu l’ardua sentenza che più ardua non si può. Certo, occore tempo. Alessandro Siciliano è sceso in riva al Mar Ligure da soli dieci giorni ed il suo compito è di quelli doppiamente complicati: dare un gioco ed un’identità alla squadra adattando i propri cànoni di gioco a uomini che ha ereditato dalla precedente gestione tecnica e che di conseguenza non ha scelto in prima persona. In attesa del mercato invernale che potrebbe dare alcune risposte alle lacune tecnico-tattiche va sottolineato come nelle gare casalinghe ormai urga una svolta imprescindibile. Tutte le future avversarie del Savona, specialmente quelle di medio basso rango, verranno al Bacigalupo esibendo il classico gioco difesa-contropiede e se i biancoblu non troveranno la forza e la lucidità di imporsi e fare la partita sarà dura lottare per traguardi degni.
Per fortuna, verrebbe da dire, domenica il Savona sarà di scena in trasferta sul campo della Fezzanese, la squadra che al termine della passata stagione ha giustiziato il Vado condannandolo alla retrocessione dopo i play out. Lecito attendersi un pronto riscatto ed un nuovo inizio. La classifica è corta ma i punti persi cominciano ad essere troppi ed il distacco dal vertice è salito già a 7 punti. La Fezzanese in classifica ha gli stessi punti del Savona e in casa ha uno score di 1 vittoria e 2 pareggi. Come i biancoblu è reduce da una sconfitta (3-1 contro lo Sporting Recco),  Plicanti opterà per il consueto 4-3-1-2 senza lo squalificato Baye fermato per tre turni dal giudice sportivo Tra savonesi e spezzini sono due i precedenti, entrambi nel campionato di Eccellenza con una vittoria per parte: verdi vincenti nel dicembre 1998 2-1; Savona corsaro nel marzo 2000: 0-1. Sul fronte tecnico, concluso il tesseramento del giovane Amadou già disponibile per domenica, mentre si avvicina l’atteso debutto di Amirante al centro dell’attacco savonese.
Inedito, invece, sarà il confronto tra Grosseto e Finale che si disputerà allo stadio Zecchini. Buttu, inquadra così a Rsvn.it la sfida: “ Il Grosseto sulla carta è una delle squadre  più forti se non la più forte. Per noi è gratificante andare a giocare su un campo prestigioso e contro un avversario che ha tradizione. Sono particolarmente felice  di incontrare un allenatore (Marco Sanna, n.d.r.) che seguivo fin da quando ero ragazzo e lui giocava con il Cagliari. Il suo Finale, tuttavia, non parte battuto: “ Dal canto nostro dovremo cercare di fare punti dovunque La situazione della squadra non è ottimale: mancheranno Scalia, Molinari, Scarrone ( causa influenza, n.d.r)  e Debenedetti”. Porta giocherà”.
Al Luperi e allo Zecchini, fischio d’inizio alle 15.
 

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