Attualità Savona

Servizio mensa nelle scuole savonesi, chiarimenti dell'amministrazione Caprioglio

Savona. Conferenza stampa questa mattina a Savona in presenza del sindaco Ilaria Caprioglio, e gli assessori al Bilancio, Silvano Montaldo e Cristina Bellingeri, assessore ai Servizi Sociali, in merito alle polemiche di questi giorni riguardo il servizio mensa nelle scuole del comprensorio savonese. Secondo Silvano Montaldo, assessore al Bilancio,  le due fasce attuali, e cioè quella da zero a 6mila euro e quella oltre i 6 mila euro, non sono eque e quindi sono state  riviste e divise in 5 gruppi:  “L’errore fatto – afferma –  è stato confondere il reddito con modello ISEE”. La tariffa per il servizio mensa viene dunque stravolta per renderla equa secondo le stime dei valori ISEE, che terrà conto non solo dei redditi e delle proprietà della famiglia, ma con correttivi fondamentali che terranno conto dei componenti del nucleo famigliare, e di quante persone lo compongono, il numero dei figli oltre al canone di locazione che “pesa” sul reddito della famiglia. Le nuove tariffe saranno applicate a decorrere dal primo gennaio 2017 e suddivise in 5 fasce a partire da quella minima di 2 euro e una massima di 5. Per le famiglie che non consegneranno il modello ISEE, la tariffa applicata sarà quella massima di 5 euro. Sarà inoltre compito dell’Ufficio Servizi Sociali l’applicazione dell’esenzione totale indipendentemente dai modelli ISEE, a seconda dei casi e delle situazioni famigliari. L’assessore al Bilancio ha poi sottolineato che nessuno impedirà ai bambini di recarsi a scuola con un pranzo preparato tra le mura domestiche, mentre il sindaco Ilaria Caprioglio ha ribadito la volontà dell’amministrazione comunale di andare incontro alle fasce più disagiate ricordando l’importanza della corretta alimentazione che la scuola deve garantire agli alunni.