Savona. C’era anche una folta rappresentanza di leghisti arrivati dalla provincia di Savona al raduno 2016 della Lega Nord a Pontida. Tre giorni di dibattiti e assemblee che sono culminati oggi con il grande happening che ogni anno attira migliaia di militanti e sostenitori del Carroccio.
Sul pratone di Pontida si è svolto l’incontro tra le bandiere con il simbolo della Lega e con Alberto da Giussano (ma ne sono comparse anche alcune dal Sud Tirolo e da Lecce), striscioni con le scritte “la rivoluzione non si vota, si fa”, gadget di ogni tipo, fazzoletti verdi annodati al collo e magliette con le scritte “ci vediamo Allah al bar”, oppure “Con le ruspe in tangenziale andiamo a governare”.
Ma quella destinata a sollevare non poche polemiche, riguarda Papa Francesco. La vendono i Giovani padani, raffigurava Bergoglio che si tiene la testa tra le mani, e una scritta recita: “il mio Papa è Benedetto”. I leghisti, come ha spiegato Matteo Salvini preferiscono “Benedetto che aveva le idee chiare sull’Islam”. Quanto a Papa Bergoglio, ha detto il leader del Carroccio sollecitato da Gad Lerner, presente al raduno, “non mi piace chi fa entrare l’Imam in Chiesa”. Per Salvini un bagno di folla e un giro tra i gazebo per salutare i militanti. Apparsa anche una foto, con un enorme pinocchio di legno subito ribattezzato “Renzi”.





