Genova. Polemiche anche tra le opposizioni in consiglio regionale dopo la reazione del segretario nazionale della Lega Nord ed europarlamentare Matteo Salvini alla notizia della morte del presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
Il numero uno del Carroccio, ieri, aveva definito l’ex Capo dello Stato: “traditore dell’Italia”, sortendo la netta condanna da parte di tutte le altre forze politiche in Parlamento.
Sull’argomento è intervenuta la capogruppo in Regione per il Pd Lella Paita che ha sottolineato l’imbarazzo che il governatore della Liguria Giovanni Toti avrebbe manifestato a poche ore dall’intervento di Salvini.
Ha commentato la Paita: “E così si legge oggi sui giornali che Toti si è detto imbarazzato per la frase squallida pronunciata ieri a Pontida da Salvini su Ciampi. L’avvoltoio ha detto: ‘Ciampi traditore’. Il governatore ligure era così imbarazzato che si è intrattenuto tutto il giorno con foto e sorrisi abbracciato all’avvoltoio, senza provare un minimo senso di vergogna per le frasi rivolte a Ciampi.
Vedi Toti, di fronte a quelle parole tu non dovevi dichiarare imbarazzo, ma andartene all’istante e dimostrare di essere un uomo con senso delle istituzioni e amore per il suo Paese; con le offese a Ciampi avete offeso tutta l’Italia. Con l’episodio di ieri hai definitivamente dimostrato di non essere all’altezza istituzionale della Liguria e di tutta la nazione”.




