Albenga Politica

Festa dell'Unità ad Albenga, successo di pubblico

Albenga. E’ partita con grandi numeri e partecipazione la prima serata della Festa dell’Unità, in una piazza San Domenico che si è rivelata una location perfetta ad ospitare così tante persone per un appuntamento che quest’anno coincide con la mobilitazione per il Referendum costituzionale. Ed è su questo argomento che il parlamentare Dario Parrini, segretario del pd toscano, Lorenzo Cuocolo, costituzionalista e docente di diritto pubblico comparato all’Università Bocconi di Milano e il deputato albenganese Franco Vazio, vicepresidente della Commissione giustizia alla Camera, hanno dibattuto e risposto alle domande poste dal segretario del circolo ingauno Emanuela Guerra. “Un si al Referendum che potrà rendere l’Italia più moderna e in linea con le democrazie parlamentari europee “che i relatori hanno motivato in ogni aspetto, smontando – una ad una – le tesi di coloro che non conoscendo la riforma , parlano per sentito dire, sventolano spauracchi autoritari inesistenti, non sanno che nella riforma è previsto per la prima volta uno statuto di tutela delle opposizioni, “persone mosse da uno spirito antigovernativo che utilizzano questa fondamentale occasione solo per “ mandare a casa Renzi”, non rendendosi conto che la posta in palio è molto più alta per l’Italia, che ha conseguenze importanti perché non si parlerebbe di riforme per i prossimi 20 anni , un no che tutto lascerebbe tutto esattamente come è , condannando un Paese all’ immobilismo. Nel merito sono stati illustrati i numerosi vantaggi, cambiamenti e risparmi oltre che economici anche di snellimento dei tempi decisionali e burocratici che rallentano ed impediscono al Paese di crescere e di decidere. Gli On. Franco Vazio e Lorenzo Cuocolo che poggiano le proprie radici politiche nei ds, hanno ricordato di come queste siano state le battaglie della sinistra per anni e di come i M5stelle , pur di andare contro il pd abbiano detto no ad ogni legge che abbatte i costi della politica.
A conclusione del dibattito sono stati aperti i microfoni ad una iscritta alla CGL che ha esposto le sue perplessità e orientata al No, ad un militante che pur dichiarando di votare Si al referendum, ha posto la questione delle regioni a statuto speciale, ad un imprenditore milanese che alla fine ha ringraziato per questa occasione di dibattito e per aver finalmente potuto ascoltare e porre domande nel merito, al di là delle appartenenze politiche. Nell’insieme una bella serata “democratica” con tanta gente , buona cucina, menù ottimo che ha impegnato i militanti pd nelle cucine per ore. Un ringraziamento davvero di cuore agli splendidi militanti è stato il commento degli ospiti del dibattito a cui era presente il Sindaco e tanti amministratori comunali di maggioranza.

Informazioni sull'autore del post