Savona. La Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta sul decesso di Maria Minetto, l’anziana vadese soccorsa in precarie condizioni di salute alcuni giorni fa e morta all’ospedale San Paolo. Una vicenda che ha contorni ancora molto confusi, tanto che, a poche ore dalla morte, la magistratura ha aperto un fascicolo, per ora a carico di ignoti, ipotizzando l’omicidio colposo, disposto l’autopsia e sequestrato la cartella clinica e l’appartamento in cui viveva.
La donna, ottantenne, era stata trovata in casa sua nel giorno di Ferragosto con i sintomi di malnutrizione e disidratazione. Un caso sollevato dal Gruppo antipolitico savonese, ora preso in mano dai magistrati per accertare eventuali responsabilità. Il riserbo è massimo, ma è probabile che i magistrati verifichino se i parenti si occupassero dell’anziana, l’operato del medico di famiglia e del suo sostituto, ma non è escluso che possano essere chiamate a riferire anche le persone che hanno sollevato il caso e con quale ruolo si occupassero della donna. E non è escluso che ora parta uno scambio di accuse fra i parenti e alcuni conoscenti.





