Savona. Ormai è ufficiale e salvo una proroga di 3 anni, possibilità questa pure contemplata nel decreto di riforma, ma dovrà essere il governatore della Liguria a chiederla, è finita l’esistenza autonoma di Port Authority a Savona. Il decreto sarà pubblicato sulla gazzetta ufficiale entro una quindicina di giorni. Il porto di Savona quindi conoscerà probabilmente la fusuione a sistema nella nuova Autorità unica con Genova
Una “doccia scozzese” che arriva nel momento più difficile da dopo guerra per la storia economica e industriale della provincia. In cinque anni si sono perse almeno duemila imprese sul territorio e ormai in un arco costiero che va da Varazze ad Andora se ne contano solo due di grande rilievo strategico.
Se è vero come è vero che gli investimenti per il porto arrivano ad 850 milioni anche per la realizzazione della piattaforma Maersk che dovrebbe partire entro il 2018, è altrettanto vero che senza una proroga ed una autonomia finanziaria dell’autorità savonese questi fondi rischiano di essere vanificati.





