Attualità Savona

Arci Savona chiede risposte chiare alla Prefettura sul campo profughi a Legino

Savona. A seguito della notizia del progetto di realizzazione di un centro d’accoglienza e smistamento di richiedenti protezione internazionale a Savona nel quartiere di Legino e della manifestazione svoltasi ieri sera nello stesso quartiere, Arci Savona e altre associazioni esprimono la loro preoccupazione per il clima di intolleranza e allarmismo che si sta diffondendo nel quartiere di Legino.

 “Comprendiamo i timori e le paure degli abitanti di un quartiere come Legino che apprendono la notizia dell’apertura del centro senza una spiegazione adeguata di ciò che sta succedendo e che potrebbe succedere in un clima generalizzato che spinge alla paura del diverso, ma condanniamo fermamente chi, animato da razzismo, o da opportunità politica, soffia sul fuoco del disagio con il solo risultato di creare fratture insanabili all’interno della comunità”.

Arci Savona chiede alla Prefettura, responsabile del progetto, di fare chiarezza sulle modalità di organizzazione e gestione del campo, sulle dimensioni ipotizzate e sui tempi previsti, sia di permanenza nel centro di accoglienza sia – più in generale – dei tempi previsti per il progetto.

Informazioni sull'autore del post