Savona. Centinaia di pesci galleggianti nell’acqua melmosa, immobili, rivoltati su un fianco: è la triste scena che da alcuni giorni si nota alla foce del Letimbro, presso il sottile braccio di sabbia che separa il fiume dal mare.
Una moria provocata «dal proliferare delle alghe, che, formatesi grazie alla scarsità di acqua nel letto del torrente, hanno sottratto tutto l’ossigeno ai pesci» spiega Flavio Fiumara, il responsabile dell’oasi faunistica della foce.





