BRAGNO. Si va al concordato per l’Italiana Coke.
La fabbrica ha ottenuto l’assenso dalle maggiori banche al piano di ristrutturazione del debito ed ora la parola passa al tribunale fallimentare che ha 30 giorni per formalizzare l’accesso al concordato.
La notizia è stata accolta con soddisfazione sia dai vertici della cockeria che dalla squadra che ha seguito la pratica.
La sofferenza è di circa 76 milioni di euro.





