Savona. E’ stato aggiornato a luglio il procedimento nei confronti di Sabit Gabrajie, l’albanese accusato dell’omicidio del quarantatreenne varazzino Riccardo Cinco. In mattinata il medico della difesa, il consulente Armando Mannucci, ha descritto in aula gli esiti della sua perizia interrogato dai legali di Gabrajie gli avvocati Dominique Bonagura e Claudio Marchisio. Il medico legale ha detto:
“Nessuna frattura cranica o lesione era compatibile con il pugno che lo ha colpito in faccia ma solo coi danni provocati dalla violenta caduta a terra”. Inoltre, secondo il medico, dall’esame autoptico emergerebbe che Cinco fosse un assuntore abituale di alcol. “I rilievi autoptici – ha sottolineato il medico – hanno evidenziato una sofferenza epatica compatibile con l’assunzione di quantità elevate di alcol. Questa è una indicazione che la persona fosse un forte o un discreto bevitore”.




