Savona. Tutto pronto per il ballottaggio di Savona, unica città in cui la poltrona di sindaco viene
contesa da due donne: Cristina Battaglia e Ilaria Caprioglio, rispettivamente per il centrosinistra e per il centrodestra.
La percentuale di distacco tra le due contendenti al primo turno è stata relativamente bassa: 31,90% per Battaglia contro il 25,49% di Caprioglio. Battaglia, laureata in fisica, ricercatrice del Cnr e poi dirigente della Regione Liguria, aveva vinto le primarie del centrosinistra superando di oltre 200 preferenze l’avversario Livio Di Tullio.
Ilaria Caprioglio, ex modella, avvocato e scrittrice, proviene invece dalla
società civile e non è mai stata iscritta ad un partito. Ha ceduto alla corte del centrodestra: al suo fianco si è speso il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, e diversi leader della Lega Nord, da Salvini a Maroni.
Sulla squadra che la accompagnerà nel suo eventuale percorso da sindaco, Cristina Battaglia ha già le idee chiare: “Sarà una giunta dimezzata: dagli attuali 9 assessori, ne resteranno 5”. E due nomi la candidata del Pd li ha già fatti pochi giorni fa: Silvio Auxilia, 50 anni, savonese, sara’ l’assessore al bilancio e alle partecipate, mentre Mariella Maffini, 61 anni, di Villanova sull’Arda (Piacenza), sarà l’assessore alla qualità della vita e all’ambiente.
Se eletta, Battaglia terrà per sé le deleghe a porto, lavoro e personale. Per Ilaria Caprioglio, invece, non ci sono ancora nomi ufficiali ma, se sarà eletta, la candidata del centrodestra si doterà di una giunta itinerante, con commissioni monotematiche di quartiere ogni mese a turno, senza gettone di presenza, con la partecipazione del sindaco, del segretario comunale e di tutti gli assessori.






