Economia

Novità dalla Regione in tema di borse di studio

Genova. Raddoppia da circa 10mila a oltre 20mila il numero degli studenti che potranno usufruire delle borse di studio erogate da Regione Liguria grazie alla modifica dei criteri di assegnazione, soprattutto all’innalzamento dei tetti di reddito.
La modifica al Piano regionale per il diritto allo studio riguarda due tipi di borse di studio: quella per il rimborso delle spese di frequenza scolastica delle scuole paritarie elementari, medie e superiori (600mila euro di fondi disponibili) e quella per il rimborso delle spese di acquisto dei libri di testo per gli studenti delle scuole medie e superiori, sia statali che paritarie (2 milioni e 500mila euro).

Queste le novità più rilevanti: viene innalzata la soglia massima reddituale per accedere alla borsa di studio (da 30mila a 50mila euro secondo Isee), si aumentano le percentuali di spesa rimborsabile definite su tre diverse fasce di reddito (fino a un massimo del 60% della spesa per redditi inferiori a 30mila euro), viene abbassato da 50 a 20 euro il limite minimo dei rimborsi sotto al quale la borsa di studio non viene erogata. Per agevolare le famiglie nella preparazione delle istanze alla ripresa dell’anno scolastico, viene anche posticipato il termine di presentazione delle domande dal 15 ottobre al 30 novembre.

Grazie alla modifica dei criteri, dal prossimo anno scolastico Regione Liguria erogherà oltre un migliaio di borse di studio per il rimborso delle spese di iscrizione e frequenza scolastica (nel 2015 ne erano state erogate 562 di cui 439 a Genova, 66 a Savona, 30 a Spezia e 29 a Imperia) e circa 20mila borse di studio per il rimborso delle spese per l’acquisto dei libri di testo (a fronte delle 9.433 erogate nel 2015, di cui 5184 a Genova, 1699 a Savona, 1382 a Spezia e 1168 a Imperia).

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