In Primo Piano

Cristina Battaglia ospite di Radio Savona Sound

Savona. Ospite di Radio Savona Sound in vista del ballottaggio di domenica prossima la candidata sindaco del cdentrosinistra Cristina Battaglia. Un ‘ora di diretta tra le 14 e le 15, inframmezzata da brani musicali e interventi dalla regia diretta da Roberto Mortillaro e con le domande poste dal giornalista Antonio Amodio. Per “Par Condicio” sono state poste alla candidata 4 domande, le stesse che mercoledì prossimo alla stessa ora saranno rivolte anche all’altra candidata, Ilaria Caprioglio per il Centrodestra. Alla prima domanda, la campagna elettorale è stata intensa. Per lei e la sua rivale, ma anche per gli altri candidati. E ora la attendono gli ultimi giorni.
Che cosa ricorderĂ  di questa esperienza, indipendentemente dall’esito finale?….La Battaglia ha risposto: “Porterò con me di questa campagna tanti ricordi, ma sopratutto il fatto che in quattro mesi di duro lavoro, a volte anche 13 – 14 ore al giorno, sono riuscita a incontrare tante persone e a rendermi conto dei loro problemi. Tra queste persone è stato importante vedere la situazione di quelle piĂą in difficoltĂ , come ad esempio i disabili le cui associazioni ho avuto la possibilitĂ  di contattare. E’ stato un lavoro molto bello e direi anche per molti aspetti appagante”.
La politica è l’arte del compromesso. Per arrivare a questo punto quali e quanto compromessi ha dovuto fare? ci sono dei compagni di viaggio che avrebbe preferito non avere?. La candidata del centrosinistra ha risposto: “Ho avuto con me in questi mesi persone a diversi livelli e anche alcune che non hanno mai fatto politica e che sono venute con noi senza secondi fini, ma soltanto per dare una mano e mettersi a disposizione di un progetto per la cittĂ . Credo quindi di poter dire che non ci sono stati in nessun modo compagni di viaggio che avrei voluto evitare o non avere, ma tutti sono stati preziosi e tutti mi hanno aiutato e talvolta lo hanno fatto anche e sopratutto a livello affettivo”. Può sintetizzare il suo programma per Savona in tre punti?….Battaglia ha detto: “Cercherò nel limite del possibile di essere sintetica ma anche di esporre i contenuti di questi tre punti. Il primo sicuramente è quello del lavoro che manca e si perde.
Qui dobbiamo fare un’opera importante e di grande peso perchĂ© la cittĂ  e il comprensorio sono in forte difficoltĂ  e non c’è giorno che non chiuda qualche realtĂ  industriale o si perdano comunque dei posti importanti per la collettivitĂ . Occorre ottenere per Savona e provincia lo stato di crisi, ma occorre anche trovare risorse e investimenti per fare ripartire aziende importanti come Bombardier e Piaggio Aerospace. Purtroppo se in altre zone del territorio ligure la ripresa, seppur ancora lenta, si comincia a sentire qui da noi non si percepisce affatto. Un altro aspetto che mi sta a cuore è quello del turismo una delle opportunitĂ  di punta per la cittĂ  dei prossimi anni. Ma i numeri sui posti di lavoro che possono essere messi a disposizione da questo settore non consentono di assorbire quelli che si perdono nell’industria. Il terzo punto è dato dal welfare e dalla salute che includono anche il discorso della sicurezza e della pulizia della cittĂ . Sicurezza che non va intesa soltanto come ordine pubblico ma va garantita con la prevenzione sociale, l’inclusione e un buon lavoro su necessitĂ  di anziani, giovani e comunque un lavoro che riporti al centro le persone”.
L’ultima domanda è stata: Savona è una cittĂ  dalla storia importante. E’ stata una cittĂ  di papi (da Sisto IV e Giulio II fino a Pio VII) è stata una cittĂ  che ha vissuto la prima e piĂą gloriosa stagione industriale, è una cittĂ  medaglia d’oro per la Resistenza, se dovesse immagina, una volta eletta sindaco, di fare un gesto simbolico che sintetizzi lo spirito del suo mandato, quale gesto farebbe?: “Non è mia abitudine fare gesti simbolici, anche perchĂ© la cittĂ  ha bisogno di gesti e atti concreti e di scadenze chiare per le cose che si andranno a fare. Ma una cosa vorrei effettivamente farla.
Far raccontare ai bambini  delle scuole la cittĂ  come loro la vedono e la interpretano, dal Priamar, al patrimonio artistico di una cittĂ  che ha una grande storia ma che deve anche guardare al futuro come una cittĂ  certamente fiera del suo passato ma al passo con i tempi e con gli standard di tipo europeo”. La lunga kermesse si è conclusa con un appello agli elettori: “Votate Cristina Battaglia per una amministrazione  trasparente, aperta ai cittadini che non fa promesse vuote ma che cerca di costruire con loro un futuro certamente con difficoltĂ  ma anche cogliendo tutte le opportunitĂ  sul tappeto”.

Informazioni sull'autore del post