Vado Ligure. Due settimane ancora e il 23 giugno, come da tradizione, Vado aprirà le danze della festa patronale di San Giovanni Battista. E, come ormai di prassi, ad inaugurare il corso dei festeggiamenti saranno, la sera della vigilia, dalle 22.30 alle 23, i fuochi di artificio. Anche quest’anno l’amministrazione Giuliano ha trovato una quadra con l’associazione dei bagni marini che si accollerà una parte della spesa, circa il 15%, mentre il restante 85%, pari a 7500 euro proverrà dalle casse comunali. In un momento di forte crisi, industriale, economica e occupazionale sul territorio non è stato facile reperire anche queste somme non certo da capogiro. Fabio Falco, vicesindaco e assessore al commercio in proposito ha detto.
“Rinunciare ai fuochi sarebbe stato come rinunciare alla festa patronale in toto e questo, almeno negli ultimi decenni, non è mai accaduto. E’ l’unica grande festa dei vadesi e abbiamo cercato tutti i sistemi possibili per mantenerla viva”. Falco ha proseguito: “Il problema dei fuochi però ce lo siamo posto, anche perché il loro costo non è indifferente, ma alla fine siamo riusciti a trovare ancora un buon accordo con i bagni marini, i fuochi d’altra parte fanno estate e attirano molti visitatori. Inoltre la festa con la fiera, l’animazione per i bambini “pompieropoli” e con le iniziative dei vari comitati dei commercianti può portare un risveglio tanto necessario per le attività commerciali. A giorni proprio i commercianti ci diranno cosa esattamente intendono fare in vista dei festeggiamenti e tenuto conto anche della parte religiosa penso sarà ancora una bella festa”.






