Genova. Il Pd regionale ritiene positivi gli sviluppi scaturiti dalla manifestazione di questa mattina che ha visto protagonisti i lavoratori di Tirreno Power e Bombardier.
“Bisogna salvare il futuro occupazionale del territorio savonese”. A dirlo sono i consiglieri regionali del Pd, a margine della manifestazione congiunta di Tirreno Power e Bombardier che si è tenuta questa mattina e a cui ha partecipato il consigliere ligure del Partito Democratico Giovanni Lunardon.
“Nel corso del corteo – spiega Lunardon – è arrivata la notizia della convocazione di un tavolo al Mise il 16 giugno, preceduto da un tavolo in Regione con sindacati ed enti locali venerdì prossimo”. Due appuntamenti che il Partito Democratico giudica molto importanti. “La convocazione al Mise – continuano Lunardon, la capogruppo del Pd in Regione Raffaella Paita e il consigliere regionale Luigi De Vincenzi – serve a tenere insieme le tre grandi emergenze lavorative del territorio savonese: Bombardier, Tirreno Power e Piaggio.
E’ in gioco il futuro produttivo della provincia e proprio per questo serve un impegno forte di tutte le istituzioni affinché Savona venga messa al centro dell’agenda politica. Oltre a questo poi è anche importante – proseguono i consiglieri del Pd – rivitalizzare l’accordo di programma savonese-bormide che era stato concepito tempo fa dagli enti locali (tra cui la precedente Giunta regionale) e dai ministeri per dare una prospettiva di sviluppo a questo territorio. Ci auguriamo che la Regione, che è assente ormai da tutte le grandi vertenze di crisi industriali, faccia la propria parte per dare una prospettiva di sviluppo a questo importante territorio e cominci davvero a occuparsi di Savona, visto che finora è stata assente”.






