Franco Papalia si dimette. Le sue dimissioni, infatti sono state presentate oggi dal reparto di unità spinale dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure dove si trova attualmente ricoverato a seguito del grave incidente del 14 novembre del 2015. Le sue dimissioni aprirebbero la strada a Paola Deandreis che durante le scorse elezioni comunali aveva ricevuto 196 voti. Due dimissioni ad Albenga, dunque, in due giorni: ieri, quelle di Tullio Ghiglione per il quale il primo cittadino, Giorgio Cangiano, sta ancora facendo le proprie valutazioni.
Ad intervenire sulle dimissioni di Franco Papalia, il Partito Democratico: “Lui sta combattendo una battaglia più grande, per cui oltre a ringraziarlo della sensibilità dimostrata, gli facciamo un grande in bocca al lupo con la promessa di aspettarlo non appena potrà nuovamente partecipare. Ciò non toglie che la sua scelta è stata determinata da decisioni di altri consiglieri che – dopo aver assicurato che sarebbero stati leali alla compagine in cui sono stati eletti – hanno deciso, per interessi personali ben lontani da quelli della città, di provare a far “ballare” la maggioranza per condizionarne le decisioni. Con chiarezza diciamo che abbiamo i numeri per governare senza farci condizionare da alcunché, e che è stato davvero vergognoso tentare di sfruttare una vicenda dolorosa come quella di Franco per tentare di fare saltare il banco. Così come sono assolutamente vergognosi gli attacchi personali avanzati dalla minoranza nei confronti dell’assessore dimissionario Tullio Ghiglione, a cui va un altrettanto caloroso attestato di stima e ringraziamento per il lavoro svolto. Comprendiamo bene ci sia un disegno per logorare il PD e i suoi assessori come testimoniano le parole di bassa lega di Guarnieri e Ciagherotti ma se c’è una qualità di questo gruppo è quello di non avere interessi personali e di essere persone trasparenti. Questo – nonostante attacchi che si sono rivelati poi dannosi per chi li ha fatti – i cittadini ce lo riconoscono, e in questo modo andremo avanti per portare a termine i progetti iniziati, dando il benvenuto a Paola De Andreis che ci aiuterà in questo difficile, ma appassionante compito. Suggeriamo a Guarnieri e Ciangherotti di riflettere bene alle cose che dicono sul PD: ormai è consuetudine che ogni volta dicono qualcosa di squallido gli si ritorce immediatamente contro”.






