Economia

Porto Savona – Vado, movimentazione merci cresce del 17,8%

Savona. Il mese di aprile ha chiuso il primo quadrimestre 2016 con un dato complessivo positivo per la movimentazione merci nel Porto di Savona-Vado: +17,84 rispetto allo stesso periodo del 2015.
Trainata dalle rinfuse liquide che globalmente hanno fatto segnare il + 23,85%  ma soprattutto dalle rinfuse solide con +290%, la crescita dei traffici in questi due settori ha compensato il segno negativo evidenziato, invece, nel comparto delle merci varie (-20,77%).
Unico risultato positivo in questo settore è stato registrato dall’ortofrutta con + 2,76% mentre in flessione sono risultati gli acciai (-11%), i prodotti forestali (- 6,7%) e i rotabili (-12%) e ancora i container (-33%): su Ro-Ro e contenitori rispettivamente hanno pesato la sospensione provvisoria della linea per Barcellona di Grimaldi e il trasferimento del cabotaggio con la Sardegna da Vado Ligure a Marina Carrara da parte del Gruppo Grendi  , il quale aveva già ridotto il traffico dall’inizio anno con un solo vettore.
I cambiamenti avvenuti sulle banchine di Savona- Vado hanno quindi segnato in maniera evidente i dati dei primi mesi 2106 portando a registrare nel primo quadrimestre movimentazioni pari a  3.941.566 tonnellate di merci con una flessione del -6% (- 257.436 tonnellate).
Considerando i risultati da gennaio ad aprile, emergono in maniera costante  numeri positivi per le rinfuse liquide (+1.9%  pari a +41.310 tonnellate) e per le rinfuse solide (+5% pari a +26.152 tonnellate), per i prodotti ortofrutticoli (+16.5%).
Scendendo nel dettaglio, per quanto riguarda le rinfuse liquide, si segnala un aumento dei movimenti dei biocarburanti ed oli a base vegetale, dei petroliferi raffinati ed una tenuta dell’importazione di greggio (+0.1%)
Per quanto riguarda le rinfuse solide, ad un aumento delle rinfuse cerealicole (+52%) e delle altre rinfuse (coke petrolifero), risponde una diminuzione di movimenti di carbone e minerali; il consuntivo della macrocategoria chiude comunque in positivo.
Per quanto concerne le merci convenzionali, i cali sono contenuti e generalizzati su tutte le voci; per quanto riguarda la flessione dei forestali (-21%) è utile sottolineare l’andamento ciclico del settore.
Il comparto passeggeri ha raggiunto le 282.097 unità (-5% rispetto al quadrimestre 2015):  crociere -2.9%  risultato dovuto al minor numero di scali delle navi già previsto per l’anno in corso da Costa Crociere che ha spostato sul mercato asiatico una delle ammiraglie; traghetti -26.5%, per un traffico verso la Corsica legato all’andamento stagionale.
 

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