Cultura e Spettacoli Loano

In mostra a Loano i tesori della marineria del ponente

Loano. Fino alle 18 si può visitare la Mostra permanente della Marineria loanese e del Ponente Savonese, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Loano in collaborazione con l’Associazione Culturale Marinara Lodanum e l’Istituto Superiore G. Falcone. La piccola struttura di tipo museale, realizzata dall’Associazione Culturale Marinara Lodanum nel salone centrale del Palazzo Kursaal, custodisce ed espone materiale storico-culturale quali libri, documenti, fotografie, modellini che testimoniano il passato marinaro del territorio.
La giornata di apertura straordinaria offrirà l’occasione di ammirare gli ultimi reperti archeologici affidati al museo: un ceppo di ancora in piombo di epoca romana, frammenti di anfora greco-italica (II sec. A.C.), di tradizione punica (età Repubblicana) e di età romana, una ciotola e un piatto di età post medievale, un’anfora greco italica di età romana repubblicana. Inoltre, guidati dagli studenti dell’Istituto G. Falcone di Loano e dai volontari dell’Associazione Lodanum, si potrà visitare la retrospettiva storico-documentaristica della Loano marinara e turistica e andare indietro nel tempo attraverso immagini, disegni, documenti, oggettistica.
La mostra raccoglie fotografie originali d’epoca, modellini di nave riprodotti in scala e oggettistica ed equipaggiamento marinaro. Le fotografie rappresentano un periodo storico-culturale che parte dalla seconda metà dell’800 e giunge alla prima metà del ‘900. La rassegna offre immagini di inizio novecento raffiguranti l’attività di pesca, l’attività cantieristica e l’esordio dell’attività balneare. La fotografia aiuta poi a ricostruire le trasformazioni dell’economia, del paesaggio, dell’ambiente e della società nel corso di tutto il novecento fino ad arrivare agli anni ’50. Una ricca documentazione testimonia lo sviluppo mercantile, l’impulso nei traffici marittimi e la cantieristica dell’800. Nella mostra figurano, poi, le immagini di palombari loanesi che hanno partecipato a missioni di fama internazionale come il recupero dello Scirè a largo di Haifa.
Nell’oggettistica vanno segnalati numerosi manufatti realizzati dai marinai loanesi durante gli imbarchi sulle navi mercantili e attrezzature di cantiere, corredi da velai, e una ricca collezione di materiali per le telecomunicazioni.
 

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