Spotorno. Il candidato sindaco di “Progetto Spotorno” Mattia Fiorini interviene sul progetto di trasformazione della Maremma
“Il progetto ha sempre previsto e tuttora prevede l’edificazione di circa 15.000 metri cubi. Tale volumetria fu proposta nel 2003 all’amministrazione Zunino e definitivamente approvata nel 2005 dall’amministrazione Marengo ed infine inserita nel nuovo PUC nel 2015 dall’amministrazione Calvi”
“Non sono mai stati contestati da parte delle amministrazioni susseguitesi, in oltre 10 anni i quasi 15.000 metri cubi di costruzione previsti dal progetto. In particolare l’amministrazione Marengo di cui Calvi era vicesindaco e Riccobene era assessore all’urbanistica, approvarono nel giugno 2005 il piano particolareggiato che quella volumetria prevedeva, rendendo i 15.000 metri cubi un diritto del proponente”
Prosegue con determinazione: “Il nostro territorio è economicamente e visivamente violentato dai cantieri di opere incompiute In coerenza con tutti gli atti precedentemente compiuti, ed alle propositive riunioni con i cittadini della maremma, ho invitato più volte il sindaco a dare risposta in tempi congrui a chi ancora, dopo tanti anni, voleva investire a Spotorno per creare una struttura alberghiero-residenziale, costruendo anche opere pubbliche per migliorare l’immagine e la vivibilità dell’ingresso di levante del paese”
C.S.






