Savona. Grido di allarme da parte degli albergatori savonesi. Sono almeno 900 le case vacanza inserite sui siti internet che mettono in affitto le abitazioni tramite prenotazione e pagamento on-line. I pagamenti avvengono in anticipo e con carte di credito ma gli albergatori nutrono dubbi sul fatto che vengano pagate normalmente le aliquote Iva dovute e che gli ospiti siano registrati.
“Non siamo contro la sharing economy – ha tenuto a precisare Angelo Berlangeri , presidente degli albergatori savonesi – tuttavia ci risulta che su 900 case solo 200 siano in regola con la registrazione nei Comuni e questo, al giorno d’oggi, è un problema non indifferente”.




