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'Albenga batti un colpo' l'invito dei Fieui di Caruggi

Albenga. “Albenga…batti un colpo!” è il motto che i Fieui di Caruggi portano avanti in questi ultimi giorni con forza e determinazione per chiedere alla città e agli amministratori un “giro di vite” deciso in tema di sicurezza. La città e il comprensorio stretto nella morsa dell’instabilità e della paura da parte dei cittadini per il perpetuarsi dei continui furti ed episodi di criminalità è ora esausta, stanca di questa situazione che non trova una strada, una via d’uscita che dovrebbe creare, finalmente, la tranquillità che tutte le persone chiedono di poter avere come un diritto inalienabile.
“Parliamo ogni giorno con la gente, con le persone che vivono in città, nelle frazioni – afferma Gino Rapae sentiamo la paura, l’instabilità delle persone che subiscono episodi legati a furti nelle abitazioni e anche quando i responsabili vengono arrestati non si vedono punizioni adeguate ai reati che commettono, insomma è una situazione di paura, di terrore che vivono i cittadini. Ci sono persone, famiglie che fanno addirittura i turni per uscire di casa e non lasciare il loro appartamento abbandonato, è una cosa incredibile, non può e non deve succedere tutto questo. Qualcosa si deve fare assolutamente”.
Nelle parole di Gino Rapa si ascolta la voce corale delle persone che vivono sul territorio e che sono arrivate al punto di aver bisogno che le amministrazioni, in modo univoco, intervengano per mettere fine alla paura. “Le risposte e le soluzioni dovrebbero arrivare dalle autorità che sono preposte a tutto questo, io capisco che abbiano mezzi e uomini, numericamente inadeguati, hanno subìto in questi anni continui tagli, non hanno più visto rinnovato il loro parco auto… devono pagarsi da soli la benzina… però mi meraviglia che non siano proprio loro oggi gli autori di una plateale protesta contro un governo che li mette in una situazione tale che, di conseguenza non assicura più la tranquillità ai cittadini. I sindaci delle città anche se hanno tagli ai loro bilanci devono ribellarsi a questo stato di cose perchè, diciamo la verità – continua il portavoce dei Fieui –  vediamo continuamente che le risorse pubbliche non vengono usate per i servizi, ma sprecati per difender dei privilegi, e quindi i soldi pubblici, lo ribadisco,  ci sono, solo che vengono usati per continuare a mantenere privilegi assurdi!
Gino Rapa fa il punto della situazione e invita anche a guardare un pò più in là, dove nasce lo spreco, quello che i parlamentari stessi perpetuano quotidianamente: “ l’esempio – continua – arriva dallo spreco parlamentare, se pensiamo ad esempio, e lo dico perchè ho visto proprio ieri un servizio che metteva in luce come vengano spese decine di migliaia di euro per i “barbieri” nella camera dei deputati… ma il deputato con lo stipendio che ha il barbiere se lo può pagare come lo pagano tutti i cittadini, e questo è solo un esempio fra i tanti”.
“Il problema riguarda tutto il comprensorio – prosegue –  purtroppo non è una gioia constatare che la problematia è diffusa, spalmata sull’intera nazione. Sul nostro territorio abbiamo bisogno di trovare la giusta copertura da parte delle forze dell’ordine che possa dare a tutto tondo la sicurezza ai cittadini. Se c’è una pattuglia di notte che da sola deve coprire un tratto troppo vasto, ad esempio da Andora ad Albenga o Finale, cosa può fare in realtà, da sola? … e magari solo sino alle 2 del mattino.. e il resto della notte? Rimane scoperto, alla mercè dei delinquenti. Inoltre sapere che non c’è alcuna punizione alimenta la sicurezza del ladro e di chi vuole delinquere. A questo punto devo dire che sarei stato felice fossero le autorità a chiamare il popolo a raccolta per una grande manifestazione pubblica, perchè secondo me chi amministra le città dovrebbe essere come un padre di famiglia che deve preoccuparsi dei suoi figli, dei suoi cari però probabilmente questa manifestazione potrà nascere solo dal “basso” e non so neppure se avrà successo perchè ormai la gente è rassegnata, sa già che i propri interventi servono a poco, l’abbiamo visto con le 12mila persone in piazza ad Albenga per l’ospedale, non è servito a nulla, i referendum con le firme dei cittadini vengono disattesi. C’è molta sfiducia, non so veramente cosa potrà succedere, la situazione è molto critica”.
Alle 10,20 la voce di Gino Rapa sarà in diretta su Radio Savona Sound nel consueto spazio di Progetto Ponente.

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