Roma. Si è conclusa oggi a Roma la National Sci-Tech Challenge (abbreviazione di Science and Technology Challenge), la sfida nazionale del programma europeo – promosso in Italia da Junior Achievement in collaborazione con la Esso Italiana – e giunto quest’anno alla sua quinta edizione nel nostro Paese. L’iniziativa ha visto giovani studenti provenienti da diverse Regioni d’Italia impegnati a sviluppare un progetto in campo energetico e a presentarlo ad una giuria di esperti chiamata a valutarne l’innovazione, la fattibilità, la sostenibilità e la qualità della presentazione.
Obiettivo del programma Sci-Tech Challenge è quello di aiutare i giovani a comprendere l’importanza dell’energia nella vita quotidiana e avvicinarli al mondo della scienza e della tecnologia per stimolarli a valutare la prosecuzione degli studi in tale ambito. Una solida preparazione tecnico-scientifica sarà infatti fondamentale per poter contribuire, in futuro, alla soluzione delle importanti sfide energetiche. La formula è quella del learning by doing, ovvero lo sviluppo di una serie di attività per favorire il lavoro di team e aiutare gli studenti a mettere alla prova le proprie conoscenze e lo spirito di innovazione in campo scientifico e tecnologico.
Gianni Murano, Presidente della Esso Italiana, ha introdotto la sfida di quest’anno incentrata sull’ottimizzazione delle risorse idriche ed energetiche in un impianto produttivo.
I protagonisti della “maratona” della National Sci-Tech Challenge sono stati 55 ragazzi, suddivisi in 11 team, selezionati dai 9 Licei Scientifici che hanno partecipato all’edizione 2015-2016 del programma, che ha coinvolto più di 800 ragazzi:
- Liceo Scientifico “Alessandro Antonelli” di Novara
- Liceo Scientifico “Donato Bramante” di Magenta (MI)
- Liceo Scientifico “Giordano Bruno” di Albenga (SV)
- Liceo Scientifico “Stanislao Cannizzaro” di Roma
- Liceo Scientifico “Orso Mario Corbino” di Siracusa
- Liceo Scientifico “Orazio Grassi” di Savona
- Liceo Scientifico “Mègara” di Augusta (SR)
- Liceo Scientifico “Biagio Pascal” di Romentino (NO)
- Liceo Scientifico “Evangelista Torricelli” di Roma
A vincere la sfida di quest’anno sono stati gli studenti Alessandro Mercurio, Daniele Mori, Gabriele Nasta, Marco Petazzi ed Enrico Sorrenti del Liceo Scientifico “Alessandro Antonelli” di Novara. La giuria ha apprezzato il loro progetto per la completezza dell’analisi della proposta e per l’attenzione posta sui biocarburanti di futura generazione, vera sfida energetica del domani.
Premiati anche il team del Liceo Scientifico “Biagio Pascal” di Romentino e del Liceo Scientifico “Giordano Bruno” di Albenga rispettivamente al secondo e al terzo posto.
A valutare i progetti ideati e sviluppati dagli studenti è stata una giuria di esperti composta da Eliana Baruffi – Presidente di Junior Achievement Italia eHead of Corporate Communications di ABB per l’Italia e l’area del Mediterraneo, Alberto Biancardi – Componente del Collegio dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, Laura Cardinali – Direttore area “Energy for Professionals” di SAFE – Sostenibilità Ambientale Fonti Energetiche, Gianni Murano – Presidente della Esso Italiana, Gennaro Olivieri – Professore di Matematica Finanziaria, Ex Direttore del Dipartimento di Impresa e Management dell’Università LUISS “Guido Carli” di Roma, e Azzurra Pacces – redattore di Staffetta Quotidiana, organo di informazione specializzato nel campo energetico.
Gli studenti vincitori della National Sci-Tech Challenge rappresenteranno l’Italia alla European Sci-Tech Challenge, la finale europea online, in cui la sfida si allargherà ai ragazzi provenienti dagli altri paesi che partecipano al programma: Belgio, Francia, Kazakhstan, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Regno Unito e Russia. I team che si piazzeranno ai primi tre posti parteciperanno poi al “Gran Finale”, in programma a Bruxelles in aprile, nel corso del quale verrà eletto il team vincitore dell’edizione 2016 di Sci-Tech Challenge.







