Oggi Genova ha accolto il feretro di Emanuele Galeppini, una delle vittime della tragedia di Crans-Montana. La salma è stata deposta nella Cappella dei Cappuccini dell’ospedale San Martino di Genova alla presenza dell’Arcivescovo di Genova, Mons. Marco Tasca. Il feretro era stato accolto all’aeroporto di Milano Linate dal presidente della Regione Liguria, Marco Bucci:
“Un momento di dolore profondo, che ha colpito nel cuore tutta la nostra comunità e davanti al quale le parole faticano a trovare spazio.
Ho voluto essere presente fin dal primo istante, accogliendo la salma già all’aeroporto di Milano e accompagnando il rientro fino a Genova, per testimoniare la vicinanza della Regione Liguria alla famiglia di Emanuele e garantire che questo ultimo viaggio avvenisse con il massimo rispetto e la dignità dovuta a una perdita così ingiusta.
Perdere la vita a un’età così giovane lascia un segno che non si cancella. Tragedie come questa ci ricordano, con forza ancora maggiore, il dovere di mettere sempre al centro la sicurezza delle persone e di non dare mai nulla per scontato”, ha detto, Bucci.
Presente anche la Sindaca di Genova, Silvia Salis:
La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha accolto questo pomeriggio all’Ospedale San Martino la salma di Emanuele Galeppini, tragicamente scomparso nell’incendio di Crans-Montana la notte di Capodanno.
«Genova sta vivendo giorni di profondo dolore per una tragedia che ci lascia sgomenti, un dolore che oggi si prende lo spazio delle parole – ha dichiarato la sindaca Salis – Se n’è andato un ragazzo nel pieno della vita, con tanti sogni ancora da realizzare. Emanuele era uno sportivo brillante, un ragazzo pieno di energia e di passione, e il suo ricordo resterà sempre vivo. L’amministrazione comunale e la città intera si stringono attorno ai suoi genitori, alla sua famiglia e a chi gli ha voluto bene».
Domani, martedì 6 gennaio, il rosario alle 18.30 nella cappella del San Martino a porte chiuse mentre il funerale si svolgerà giovedì 8 gennaio in forma, molto probabilmente, privata.