La polizia svizzera ha identificato anche il corpo di Emanuele Galeppini, genovese, 16 anni, che da tempo viveva a Dubai con la famiglia. Gli altri tre corpi appartengono al 16 enne Giovanni Tamburi e al 16 Achille Barosi. Tutti sono morti nella strage di Capodanno a Crans Montana. Emanuele Galeppini era una promessa del golf giovanile già molto conosciuto negli Emirati Arabi Uniti.
“Tutto il Genoa CFC si unisce al dolore della famiglia Galeppini per la tragica scomparsa di Emanuele, giovane sportivo genovese e appassionato tifoso rossoblù. Il club esprime vicinanza e le più sentite condoglianze a tutte le famiglie delle vittime e dei feriti coinvolti nella strage di Crans-Montana”, ha scritto il Genoa sui social.
«In questo giorno di lutto, Genova si stringe attorno alla famiglia di Emanuele Galeppini, tragicamente scomparso nell’incendio avvenuto a Crans-Montana la notte di Capodanno. La notizia della sua morte ci addolora profondamente, una giovane vita spezzata dall’assurdità di una tragedia che ha colpito tante famiglie. A titolo personale e a nome dell’amministrazione comunale, esprimo il più sentito cordoglio e la più profonda vicinanza ai suoi genitori, ai familiari e agli amici».
Così la sindaca di Genova, Silvia Salis, appresa la notizia della morte di Emanuele Galeppini, giovane di origini genovesi tra le vittime della strage di Crans-Montana.






