L’incontro a Roma tra il Ministro Urso e i sindacati dei lavoratori Ex-ILVA ha dato esito negativo. Secondo quanto emerso a Genova resta la produzione della latta (banda stagnata) ma vede un taglio della produzione dello zincato di 200 mila tonnellate all’anno con 585 lavoratori impiegati (sul ciclo latta) e circa 70 che verrebbero destinati alla formazione. Di fatto sarebbero 280 i lavoratori da portare in cassa integrazione. Lunedì nuova assemblea davanti ai cancelli della fabbrica e possibile nuova mobilitazione con cortei e presidi come avvenuto nei giorni scorsi.







