Agenda Cultura e Spettacoli Finale Ligure

Finale Ligure, “Dalla pietra al digitale”, al via la realizzazione del progetto PNRR per l’accessibilità universale al Museo Archeologico del Finale

Dopo un lungo iter progettuale e amministrativo, con le autorizzazioni definitive pervenute dalla Soprintendenza ABAP della Liguria e da quella speciale per il PNRR di Roma, il progetto “Dalla Pietra al Digitale. Accessibilità universale al Museo Archeologico del Finale – MAF” entra nella sua fase esecutiva, che dovrà concludersi entro il 30 giugno 2026. Il progetto è interamente finanziato dalla Comunità Europea tramite il Ministero della Cultura e gestito dalla Direzione Generale Musei, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza-PNRR – Missione M1C3 Investimento 1.2 “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi”.

Nelle prossime settimane verranno iniziati i lavori di riallestimento di alcune sale museali con criteri fortemente innovativi, di digitalizzazione e miglioramento della fruizione del percorso di visita. Saranno inoltre riallestiti l’atrio d’ingresso al Museo, aperto sull’incantevole spazio dei Chiostri di Santa Caterina in Finalborgo, e la biglietteria al primo piano. In linea con le finalità del progetto PNRR, gli interventi verranno condotti con i più attuali criteri museografici in una prospettiva di piena accessibilità – fisica, sensoriale e cognitiva – e di inclusività di questo importante luogo della cultura. ù

Il Direttore del Museo Archeologico del Finale, Prof. Daniele Arobba, dichiara come “i diversi obiettivi del nostro Museo: ricerca, raccolta, conservazione e interpretazione, non possono prescindere dalla comunicazione e quindi dalla funzione espositiva. Due aspetti strettamente connessi che devono mirare a rendere gli spazi aperti al pubblico “accessibili a tutti”, eliminando o comunque riducendo quegli ostacoli che possono condizionare una fruizione completa. In particolare, sono convinto che operare sull’accessibilità culturale sia di fondamentale importanza per incentivare la frequentazione del Museo, partendo in primo luogo dal rinnovamento degli spazi di accesso, quali atrio e biglietteria, agli strumenti informativi, dal sito web alle audio-guide multilingue e altri supporti multimediali. Alcune sezioni espositive, quali l’area dedicata al territorio finalese nei suoi molteplici aspetti, geologico, naturalistico e storico-monumentale, il settore rivolto all’evoluzione umana e quello riguardante la Caverna delle Arene Candide e del “Giovane Principe”, sono solo alcuni tratti del percorso espositivo del Museo Archeologico del Finale che si intendono rinnovare completamente, lavorando sulla comunicazione, l’interattività e su strumenti specifici adatti per visitatori con disabilità sensoriale e cognitiva”.

L’obiettivo che il Museo Archeologico del Finale si posto è ambizioso, ma diventa sempre più concreto: accogliere tutti i membri della comunità all’interno delle sue sale, eliminando anche le ultime barriere fisiche, e soprattutto quelle cognitive, per diventare un museo “aperto a tutti e per tutti”.

Informazioni sull'autore del post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *