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Genova, Consegnati in Comune i riconoscimenti ai familiari di due soldati della Seconda Guerra Mondiale

Questa mattina, presso il salone di rappresentanza del Comando Militare Esercito “Liguria”, il Comandante Col. Edmondo Dotoli ha consegnato la “Medaglia commemorativa del periodo bellico 1940-43” ai familiari dell’Alpino Gio Batta Toso e il “Diploma d’onore di combattente per la libertà d’Italia 1943-45” accompagnato dal “Nastrino per i Volontari della Libertà” ai familiari del Sold. Giovanni Lovazzano.

 

Alla cerimonia hanno presenziato l’assessora Rita Bruzzone, il Vice Prefetto Jacopo Bellarosa, il C.V. Andrea Santini della Direzione Marittima, il Comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri Ten. Col. Antonio Quarta, una rappresentanza del Corpo Militare della Croce Rossa e il coordinatore regionale delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma Cav. Lorenzo Campani.

 

La “Medaglia commemorativa del periodo bellico 1940-43” è una decorazione della Repubblica Italiana destinata ad onorare tutti coloro che avevano combattuto nella Seconda Guerra Mondiale, come Gio Batta Toso, nato a Carro (SP) il 22 luglio 1912, arruolato come soldato di leva nel 1933 e richiamato alle armi presso il 1° Reggimento Alpini di Mondovì il 6 settembre 1939, a conflitto da pochi giorni iniziato.

 

Alla memoria di Giovanni Lovazzano, nato a Tortona (AL) il 3 settembre 1922 e arruolato l’8 luglio 1942 come soldato del 41° Reggimento di Fanteria “Modena” con sede a Imperia, il “Diploma d’onore di combattente per la libertà d’Italia 1943-45”, concesso ai combattenti della Seconda Guerra Mondiale che si siano trovati in territorio dichiarato in stato di guerra e abbiano partecipato ad azioni belliche e/o catturati e deportati dalle forze armate tedesche e il “Nastrino per i Volontari della Libertà”, concesso a militari e civili che presero parte alla lotta armata della Resistenza tra il 1943 e il 1945.

 

Questo nastrino è un simbolo tangibile del coraggio e della determinazione di coloro che hanno combattuto per la libertà del nostro Paese. Il nastrino non solo onora i sacrifici fatti, ma perpetua la memoria di un periodo cruciale nella costruzione della nostra identità nazionale.

 

La lotta contro l’oppressione nazifascista è stata una delle pagine più eroiche della nostra storia e questo nastrino serve a mantenere viva la memoria di quei giorni difficili.

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One Reply to “Genova, Consegnati in Comune i riconoscimenti ai familiari di due soldati della Seconda Guerra Mondiale

  1. Questa notizia mi ha colpito molto per il ricordo che ripropone dei nostri nonni e bisnonni che hanno combattuto per la nostra libertà. È importante non dimenticare quegli anni tragici e la determinazione di chi, con il Nastrino per i Volontari della Libertà, ha dato il suo contributo alla Resistenza. Questi simboli sono un tocco di umanità che ci ricorda la storia che abbiamo ereditato e la libertà che abbiamo conquistato a prezzo di sofferenza. Un ringraziamento a chi ha partecipato a quella lotta, la cui memoria dobbiamo custodire con orgoglio.Mercury Coder

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