Attualità Savona

Savona, lunedì entrerà in funzione il nuovo angiografo al San Paolo

Un importante passo avanti per la diagnosi e la cura delle aritmie cardiache grazie a un’apparecchiatura all’avanguardia finanziata con fondi Pnrr. Entrerà infatti ufficialmente in funzione domani, lunedì 28 luglio, il nuovo sistema angiografico digitale fisso “con arco a C a soffitto” dell’ospedale San Paolo di Savona, a disposizione della Cardiologia e dell’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (UTIC) della struttura savonese.

Il nuovo angiografo, modello Azurion 7C della Philips, è l’ottavo dei dieci sistemi di alta tecnologia acquistati da Asl 2 grazie agli stanziamenti ottenuti col Recovery Fund, ricadente nella linea di investimenti per “Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero (grandi apparecchiature)”. Il suo arrivo sostituisce la preesistente apparecchiatura, garantendo così ai pazienti un servizio più moderno, sicuro ed efficiente.

Questo innovativo sistema radiologico consente di effettuare esami e procedure interventistiche complesse in ambito aritmologico, come le mappature elettriche intracavitarie del cuore per lo studio delle aritmie (studi elettrofisiologici); ablazioni trans catetere delle principali aritmie cardiache; impianto di pace maker cardiaci, defibrillatori cardiaci, sistemi per la re sincronizzazione cardiaca; pace maker intracavitari leadless impianti di dispositivi per il controllo del ritmo cardiaco (loop recorder).

Su questo nuova apparecchiatura dedicata alla aritmologia sarà anche possibile eseguire esami coronarografici, angioplastiche coronariche o procedure interventistiche strutturali, durante la manutenzione dell’angiografo dedicato a queste procedure o per l’arrivo in contemporanea di una duplice urgenza.

Ad essa è stato affiancato un poligrafo polifunzionale, essenziale per monitorare in tempo reale di monitorare tutte le tracce elettrocardiografiche intracardiache (128 canali differenti) utili per uno studio elettrofisiologico oltre naturalmente ai parametri vitali del paziente durante tutto l’intervento, garantendo un livello di sicurezza clinica ancora più elevato.

Il sistema è completato da una moderna postazione FlexSpot di Philips, capace di integrare in un’unica console il controllo di più strumenti, tra cui i sistemi di mappaggio cardiaco e di navigazione, semplificando e potenziando il lavoro dell’équipe medica.

L’installazione del nuovo angiografo ha richiesto un’ampia opera di adeguamento architettonico e impiantistico degli ambienti situati al piano -1S del monoblocco, nei locali dell’Emodinamica/Elettrofisiologia – UTIC, in un’area logisticamente complessa per la vicinanza con l’accesso al pronto soccorso e agli ambulatori. L’intervento è stato gestito dalla Direzione Medica, dalla struttura Patrimonio e Gestione Tecnica, dai Sistemi Informativi Aziendali – Ingegneria Clinica e dalla Fisica Sanitaria di Asl 2.

Il costo complessivo dell’investimento è di circa 1.040.000 euro (IVA inclusa), di cui circa 617.000 euro destinati all’acquisto dell’apparecchiatura e dei suoi accessori, e il restante per i lavori di ristrutturazione.

Precisa il dottor Pietro Bellone, direttore del reparto di Cardiologia e UTIC Levante: “Grazie all’interfaccia intuitiva e ai software avanzati, il nuovo angiografo consente ai medici di operare in modo più preciso, ma soprattutto permette di migliorare il comfort del paziente riducendo i tempi delle procedure e l’esposizione alle radiazioni”.

Con il risultato raggiunto, Asl 2 conferma il proprio impegno nel valorizzare le opportunità offerte dal Pnrr – sottolinea il direttore generale Michele Orlando – Grazie al lavoro congiunto di tecnici, professionisti sanitari e personale amministrativo che hanno operato con professionalità e impegno in tutte le fasi dell’intervento. Proprio grazie a questa sinergia ASL2 ha potuto impiegare in modo efficace le risorse assegnate, confermando solidità progettuale e capacità gestionale, e proseguirà con la stessa determinazione nell’attuazione degli ulteriori interventi previsti dal Piano a beneficio della cittadinanza”.

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