È stato aggiornato il 1° luglio l’elenco ufficiale dei siti abilitati all’atterraggio H24 per il servizio di elisoccorso nella provincia di Savona. Si tratta di un aggiornamento importante, sia dal punto di vista tecnico sia organizzativo, che dimostra l’impegno costante di Asl2 e del sistema regionale di emergenza-urgenza nel garantire un’assistenza tempestiva e altamente qualificata, anche durante la notte e in aree difficili da raggiungere con i mezzi tradizionali.
A breve, a questi siti se ne aggiungerà un altro, attualmente in fase di autorizzazione: si tratta del piazzale della Scuola di Polizia Penitenziaria di Cairo Montenotte. Questo nuovo punto di atterraggio consentirà al comune valbormidese di disporre di due siti attivi, aumentando così la capacità di risposta in una zona strategica dell’entroterra savonese.
Un episodio recente, avvenuto il 27 giugno scorso, rende evidente l’importanza di questo servizio. Durante una visita istituzionale dell’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, due interventi ravvicinati dell’elisoccorso hanno attirato l’attenzione dei giornalisti presenti, che hanno documentato l’arrivo e la ripartenza dei velivoli. Questo caso dimostra quanto il servizio di soccorso aereo sia ormai parte integrante della vita quotidiana del territorio e quanto rappresenti un presidio essenziale per la tutela della salute pubblica.
L’elisoccorso consente infatti di superare i limiti imposti dalla conformazione geografica e orografica della Liguria, garantendo l’arrivo rapido di équipe sanitarie specializzate e il trasferimento veloce dei pazienti verso gli ospedali più attrezzati. Il servizio è attivo su due basi operative: una a Genova, presso l’aeroporto Cristoforo Colombo, e l’altra ad Albenga, presso l’aeroporto di Villanova d’Albenga. Proprio quest’ultima, sede dell’elisoccorso denominato “Grifo”, riveste un ruolo particolarmente importante per la provincia di Savona, dove le caratteristiche del territorio rendono spesso indispensabile il supporto aereo per gestire le emergenze sanitarie.
L’elisoccorso è integrato nella rete del numero unico di emergenza 118 e collabora strettamente con medici, infermieri, Vigili del Fuoco e Soccorso Alpino e Speleologico. Questa sinergia permette di garantire risposte immediate a situazioni di elevata criticità, in particolare per patologie tempo-dipendenti come traumi gravi, arresti cardiaci o ictus.
Attualmente, nella provincia di Savona sono stati individuati 14 siti di atterraggio operativi anche di notte, distribuiti nei principali comuni dell’entroterra. Si tratta di un investimento concreto nella sicurezza della popolazione e nella capacità di risposta del sistema sanitario regionale, soprattutto nelle aree interne più difficili da raggiungere. I siti si trovano a Bardineto, Cairo Montenotte, Calizzano, Giusvalla, Mallare, Millesimo, Murialdo, Osiglia, Pallare, Plodio, Pontinvrea, Sassello, Stella San Giovanni e Urbe.
I numeri confermano quanto questo servizio sia fondamentale: nel 2024, nella sola provincia di Savona, sono stati effettuati 238 interventi, mentre nei primi sei mesi del 2025 si contano già 95 operazioni. Le principali cause di attivazione sono state i traumi gravi (52%), seguiti da patologie cardiologiche (22%) e neurologiche, come ictus e crisi epilettiche (18%).
Oltre agli interventi primari sul luogo dell’evento, l’elisoccorso garantisce anche trasporti secondari urgenti tra ospedali, trasferendo pazienti critici in modo rapido verso le strutture dotate delle competenze specialistiche necessarie.
Integrato con ambulanze, automediche e personale sanitario di emergenza, l’elisoccorso rappresenta un valore aggiunto fondamentale. Disporre di un servizio di questo tipo significa poter contare su una risposta rapida, organizzata e qualificata, in qualsiasi condizione e in qualunque punto del territorio.






