Cronaca Genova In Primo Piano

Genova, operazione della Guardia di Finanza, droga e immigrazione clandestina: sequestri e sanzioni

Nella cornice dei servizi di contrasto ai traffici illeciti, in linea con le direttive impartite dalla locale Prefettura in
sede di COSP, la dipendente Compagnia Pronto Impiego Genova ha avviato una serie di attività di prevenzione e
repressione nelle aree del capoluogo ligure connotate da maggior degrado.
Oltre ai servizi di controllo del territorio è stata posta in essere una elaborata analisi di rischio attraverso
l’incrocio dei dati desunti dalle numerose e variegate banche dati di cui dispone il Corpo, per risalire agli
immobili utilizzati dagli spacciatori quali luoghi di approvvigionamento e produzione di sostanze stupefacenti.
Sono state così analizzate le informazioni relative ai contratti di locazione, alle utenze domestiche e alle
residenze riconducibili ad alcuni immobili selezionando in particolare quelli che venivano occupati da persone
sospette perché non intestatarie dei contratti di locazione o di utenze domestiche.
Questo sforzo operativo ha consentito ai militari delle Fiamme Gialle di sequestrate ingenti quantitativi di
sostanze stupefacenti ma anche di appurare come alcuni degli appartamenti erano riconducibili a cittadini
extracomunitari che nonostante fossero titolari di contratto di affitto non venivano dichiarati come ospiti
all’Autorità di P.S. in base al Testo Unico Immigrazione.
L’art. 7 del Dlgs 286/1998, infatti, stabilisce un obbligo di comunicazione entro 48 ore da parte di chi a qualsiasi
titolo fornisce ospitalità cittadini stranieri(extracomunitari), e in caso di inosservanza prevede l’irrogazione di
sanzioni amministrative, peraltro recentemente inasprite in virtù del D.L. 15 settembre 2023, n. 123, convertito
con modificazioni dalla L. 13 novembre 2023, n. 159, c.d. “Decreto Caivano”, da 500 euro a 3.500 euro.
Nell’ultimo anno l’azione investigativa è stata poi estesa all’analisi di molti altri contratti di locazione stipulati
nei riguardi di cittadini extracomunitari allo scopo di riscontare un eventuale tendenza da parte dei proprietari a
non segnalare gli stranieri che ospitavano nelle loro abitazioni.
Fino a questo momento, grazie a questi approfondimenti, sono stati individuati 70 proprietari di immobili che,
senza effettuare le previste comunicazioni hanno dato ospitalità a vario titolo a 330 cittadini extracomunitari,
alcuni dei quali sono risultati peraltro gravati da precedenti di polizia e/o penali per fatti inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti, la contraffazione e l’immigrazione clandestina.
Complessivamente le sanzioni amministrative già contestate ed irrogate dalla Prefettura di Genova ai locatori
superano i 200 mila euro.

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