Nella mattinata odierna, il Comando Provinciale della Spezia ha celebrato, alla presenza delle Autorità civili,
militari e religiose della provincia, nonché di una folta rappresentanza del personale dipendente e della locale
Sezione A.N.F.I., il 251° Anniversario della fondazione della Guardia di Finanza.
La celebrazione è stata preceduta dalla deposizione di una corona presso il Monumento ai Caduti all’interno
della Caserma “Ten. Tullio Santini”, da parte del Comandante Provinciale – Col. t.ISSMI Massimiliano Re,
accompagnato da un delegato della Sezione A.N.F.I. della Spezia.
Durante la cerimonia è stata data lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno
del Comandante Generale; quindi, il Comandante Provinciale, dopo aver indirizzato un saluto ai partecipanti, ha
proceduto alla premiazione di un’aliquota di militari che si sono particolarmente distinti in rilevanti operazioni di
servizio.
Per l’occasione, viene fornita una breve sintesi dei principali risultati conseguiti a livello provinciale nei diversi
comparti di servizio.
GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITÀ A TUTELA DI CITTADINI E
IMPRESE
Nel 2024 e nei primi cinque mesi del 2025, la Guardia di Finanza della Spezia ha eseguito oltre 6.400 interventi
ispettivi e 230 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità
nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.
CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE
Le attività ispettive hanno consentito di individuare 45 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di
lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di
commercio elettronico) e 124 lavoratori in “nero” o irregolari.
Sul versante dell’evasione fiscale internazionale, sono state individuate disponibilità finanziarie estere occultate
al fisco, quantificabili in circa 7 milioni di euro.
I soggetti denunciati per reati tributari sono 67, di cui 3 tratti in arresto e 6 colpiti da provvedimenti interdittivi
del divieto di esercitare attività professionali o imprenditoriali.
All’esito di indagini delegate dall’Autorità giudiziaria, sono stati inoltre cautelati e segnalati all’Agenzia delle
entrate crediti d’imposta risultati inesistenti e/o non spettanti, nonché sequestrati beni costituenti profitto
dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di oltre 1.600.000 euro; ammonta ad oltre 3.300.000 euro il
valore complessivo dei patrimoni proposti per il sequestro nel corso del medesimo periodo.
Sono state avanzate 16 proposte di cessazione della partita Iva e di cancellazione dalla banca dati Vies, nei
confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale.
Sono stati eseguiti 26 interventi in materia di accise e 164 nel settore doganale, sulle merci introdotte sul
territorio nazionale in evasione di imposta, contraffatte o in violazione delle norme sulla sicurezza.
Le attività di contrasto al contrabbando hanno portato a individuare 12 chilogrammi di tabacchi lavorati e circa
120.000 prodotti di vario tipo sottoposti a sequestro; denunciati 21 soggetti e constatati tributi evasi per circa 7,5
milioni di euro.
Nel settore del gioco illegale sono stati effettuati 36 interventi, verbalizzando 72 soggetti.
TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto
utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e
famiglie.
Le direttive impartite sono orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con
risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito sono stati eseguiti 66 interventi per verificare
la spettanza a cittadini e imprese di crediti d’imposta, di contributi e finanziamenti, oltreché la corretta
esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 48,5 milioni di euro.
Elevata attenzione è prestata anche alla tutela di altre risorse dell’Unione europea, tra cui gli aiuti previsti dalla
Politica Agricola Comune e dalla Politica Comune della Pesca. Al riguardo, il Comando Provinciale della Spezia
ha condotto 21 interventi, accertando frodi, attuate attraverso la presentazione di dati non veritieri e di falsi titoli
di proprietà, per oltre 200 mila euro, denunciando 3 responsabili.
Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 165 interventi, di cui 50 in
tema di reddito di cittadinanza e di nuove misure di inclusione e di supporto per la formazione e il lavoro.
L’azione di contrasto alle frodi ai danni delle risorse unionali ha consentito complessivamente di accertare
contributi indebitamente percepiti per oltre 200 mila euro, mentre in tema di finanziamenti nazionali, spesa previdenziale e assistenziale sono stati individuati oltre 440.000 euro di contributi non spettanti, con la
conseguente denuncia di 26 soggetti (di cui uno tratto in arresto) e il sequestro preventivo di beni per
l’ammontare di oltre 245.000 euro.
Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 12 indagini
in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 42 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 13
responsabili, con l’accertamento di danni erariali per oltre 3 milioni di euro.
In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi
per circa 45 milioni di euro.
L’azione del Corpo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione,
svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la polizia economico-finanziaria e
sviluppando indagini strutturate, di natura tecnica, finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali
e il ruolo dei soggetti coinvolti, ha condotto all’arresto di 4 persone, alla denuncia di 9 e al sequestro di
disponibilità per circa 193.000 euro; nell’ambito di detta attività, è stato altresì proposto il sequestro di beni e/o
disponibilità finanziarie per più di 2,5 milioni di euro.
CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA
Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a
impedire le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il
rispetto delle regole della sana concorrenza.
In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generati
dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 202 interventi, che hanno portato
alla denuncia di 20 persone e al sequestro di beni per oltre 800.000 euro.
Ai confini marittimi e aerei, presso il locale porto mercantile e lo scalo aeroportuale “Bartolomeo Arrigoni” di
Sarzana-Luni, sono stati eseguiti 167 controlli in materia di circolazione della valuta.
In materia di reati fallimentari e del codice della crisi d’impresa, sono stati denunciati 5 soggetti, mentre con
riferimento alla condotta di usura è stato denunciato un soggetto.
In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti sono state svolte 29 indagini
nell’ambito delle quali sono stati segnalati 29 soggetti giuridici, con l’esecuzione di sequestri per circa 4 milioni
di euro.
Nell’ambito del contrasto al crimine organizzato, finalizzato anche all’individuazione di fittizie intestazioni di
beni, sono state concluse 3 indagini. Le connesse investigazioni patrimoniali hanno portato all’applicazione di
provvedimenti di sequestro, confisca e amministrazione giudiziaria per un valore di circa 1.100.000 euro.
Sono stati eseguiti, poi, 410 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, tutti riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.
Nel periodo in esame, i Reparti alle dipendenze del Comando Provinciale della Spezia hanno sequestrato circa 5
chilogrammi di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina (2,5 kg) ed hashish (1,5 kg),
denunciando all’A.G. 38 soggetti (di cui 7 in stato di arresto) e segnalandone 168 alle Prefetture competenti.
Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di
recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza
operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio e dei mezzi navali, a riscontro delle segnalazioni
del cittadino.
Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 83 interventi, sviluppate 37 deleghe
dell’Autorità Giudiziaria e denunciati 33 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro oltre
150.000 prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa
sul diritto d’autore.
Sono stati altresì sequestrati 15 chilogrammi di prodotti agroalimentari, nella fattispecie prodotti ortofrutticoli,
recanti marchi industriali falsificati, indicazioni non veritiere nonché oggetto di frode commerciale.
CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito
nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza.
Nel 2024 il Comando Provinciale della Spezia ha impiegato complessive 625 giornate/uomo in servizi di ordine
pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi e altri eventi. Tale impegno, che prosegue ininterrotto
anche nel 2025, ha portato nel periodo gennaio-maggio ad un impiego complessivo di circa 150 giornate/uomo in
servizi di ordine pubblico.





