Durante un servizio mirato di prevenzione nei giardini pubblici di via Trilussa, la pattuglia ha notato un uomo, di nazionalità nigeriana, aggirarsi con atteggiamento sospetto.
Fermato per un controllo, l’uomo ha tentato di ingerire alcuni involucri, ma è stato immediatamente bloccato. Poco dopo ha sputato dieci dosi termosaldate di crack e tre di cocaina.
L’uomo è stato tratto in arresto e accompagnato nel Comando di via Romagnoli.
La successiva perquisizione personale ha consentito di trovare 385 euro in contanti di cui il soggetto non ha saputo giustificare la provenienza.
Alla luce di quanto accertato, la polizia locale ha esteso la perquisizione al domicilio dell’uomo, avvalendosi del prezioso supporto dell’unità cinofila.
Il cane antidroga Rey non ha deluso le aspettative: nel corso della perquisizione sono state scovate altre dosi di crack e di cocaina, materiale da confezionamento e da taglio oltre a più di 2000 euro in contanti, per i quali l’uomo non sapeva fornire una giustificazione.
L’arrestato è stato così trasferito nelle camere di sicurezza della Polizia Locale, in attesa del rito direttissimo.
Il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza, corredata dalla permanenza domiciliare nelle fasce orarie considerate più “a rischio”.







