Una donna di 49 anni residente nel ponente savonese è stata arrestata dai Carabinieri della Stazione di Loano in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare richiesta dalla Procura della Repubblica.

La donna, già condannata per atti persecutori nei confronti dell’ex compagno, aveva violato più volte il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dall’uomo.
Le prime molestie risalgono all’inizio del 2022, quando, interrotta la relazione sentimentale, la vittima si era rivolta ai militari dell’Arma denunciando il comportamento ossessivo della ex. Dopo aver ascoltato il complesso racconto dell’uomo, i Carabinieri avevano avviato le indagini, raccogliendo elementi tali da giustificare l’adozione, da parte del giudice, di una misura cautelare che vietava alla 49enne di avvicinarsi all’abitazione e ai luoghi frequentati dall’ex. Tale provvedimento era poi decaduto nel 2023 a seguito della condanna della donna.
Nonostante la sentenza, la 49enne aveva però continuato a perseguitare l’ex compagno. Alcune settimane fa, l’uomo, ormai esasperato, si è rivolto nuovamente ai Carabinieri di Loano, i quali hanno provveduto a formalizzare una nuova denuncia. I successivi accertamenti hanno confermato la reiterazione delle condotte persecutorie, inducendo l’Autorità Giudiziaria ad adottare nuovamente la misura del divieto di avvicinamento.
Anche questa seconda misura è stata tuttavia ignorata dalla donna, che ha continuato a violare le prescrizioni imposte per tutelare la vittima. Alla luce dell’ennesima escalation di comportamenti minacciosi e preoccupanti, il Tribunale di Savona, lo scorso 15 maggio, ha deciso per un inasprimento del regime cautelare, disponendo la custodia in carcere come unica misura ritenuta realmente efficace per garantire l’incolumità dell’uomo, sempre più spaventato dall’atteggiamento ossessivo e possessivo della sua ex compagna.
La donna è stata quindi accompagnata presso la Casa Circondariale di Genova Pontedecimo, dove si trova attualmente detenuta.





