Nel 2024, in Liguria, il numero degli occupati ha raggiunto i 634mila, registrando un lieve aumento rispetto ai 633mila del 2023. Tuttavia, il dato negativo emerge nell’ultimo trimestre dell’anno: mentre il lavoro indipendente è cresciuto da 154mila a 166mila unità, quello dipendente è diminuito da 489mila a 473mila.
Afferma Luca Maestripieri CISL Liguria: “Sebbene l’incremento complessivo degli occupati sia positivo, emergono difficoltà che il territorio deve ancora affrontare. Attualmente, il tasso di occupazione in Liguria si attesta al 67,3%, in calo rispetto al 68,3% di dieci anni fa, posizionando la regione all’ultimo posto tra quelle del Nord Italia. In controtendenza, significativo è l’aumento dei lavoratori dipendenti e il calo di quelli indipendenti nel settore del commercio, degli alberghi e dei ristoranti: nel 2024 si è registrato un incremento dei dipendenti, da 92mila a 101mila, mentre il numero degli indipendenti è calato da 53mila a 45mila.
Maestripieri aggiunge che “i Patti per il lavoro, che, come sindacati, abbiamo fortemente voluto e che sono stati sottoscritti con la Regione, confermano l’importanza della strada intrapresa. I risultati stanno cominciando a vedersi, a dimostrazione di quanto sia cruciale il dialogo tra il mondo del lavoro, le imprese e le istituzioni per creare strumenti concreti che favoriscano un’occupazione di qualità”.







