Attualità Finale Ligure

Finale Ligure, Variazione al Piano Triennale delle Opere Pubbliche: tre le urgenze

È figlia delle emergenze dell’ultimo periodo la variazione al Piano Triennale delle
Opere Pubbliche presentato nell’ultimo Consiglio Comunale tenutosi nella serata di
ieri, giovedì 27 febbraio.
Tre sono, in particolare, le urgenze da fronteggiare in tempi brevi. Ad illustrarle
l’Assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Folco: «La prima è sicuramente il muro della
Salita Del Grillo, i cui lavori hanno già avuto una ricca fase preparatoria e che ora
necessitano dei finanziamenti necessari per partire in esecuzione.
Segue poi la messa in sicurezza del versante al di sopra dell’Aurelia in
corrispondenza dell’ingresso del porto di Capo San Donato. Qui i circa 50.000 euro
stanziati serviranno per chiudere la fase emergenziale; serviranno poi altre risorse
per completare l’opera nel versante in sofferenza.
La terza emergenza è il completamento dell’intervento di ripristino dei sottoservizi
alla foce del torrente Sciusa. Il Consorzio di Depurazione delle Acque Savonesi
necessiterebbe del letto in secca per terminare l’intervento, condizioni che in questo
periodo non si sono realizzate. Come alternativa il Comune ha accelerato le pratiche
necessarie, aperte alla fine dell’estate, per effettuare il disalveo del fiume. L’idea non
è quella di effettuare il classico ripascimento in mare ma di spostare da una zona
indicata dagli Uffici Tecnici comunali una quantità di materiale sufficiente per
eseguire le lavorazioni da monte a valle, dove peraltro manca, andando così a
risolvere due importanti questioni con un unico intervento: da una parte un
fondamentale lavoro di prevenzione all’interno del fiume; dall’altra, si avrebbe il
materiale necessario per “isolare” il tubo ammalorato per poi spianarlo e ricaricare
un’area depressa. Qualora la quantità di materiale spostato fosse inferiore a quella
necessaria al completamento del disalveo, questo verrà portato a compimento in un
secondo momento dall’Amministrazione Comunale».
«Certo le variazioni contemplano un piccolo sacrificio nell’immediato che verrà poi
sanato tra un paio di mesi con gli avanzi di Bilancio: il parziale ridimensionamento
dei fondi manutenzione ordinari – aggiunge l’Assessore Folco – Due fondi verranno
solo limati in termini monetari, mentre il fondo asfalti verrà cancellato per essere
presto ripristinato. Tale cancellazione, però, non preoccupa l’Amministrazione
perché è stato appena appaltato un altro fondo, pronto a partire appena si definirà la
messa in sicurezza dell’asfalto di via Dante con l’impresa esecutrice. Tempi
comunque brevi che, nel frattempo, hanno permesso all’Ente comunale di intervenire
sulle griglie e tombini della via».
Conclude l’Assessore: «Un gioco ad incastro, quindi, che permetterà
all’Amministrazione di gestire le emergenze senza sacrificare le manutenzioni che
avranno sempre un occhio di riguardo come dimostrato con gli interventi fatti in
questi primi mesi».

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