Cronaca Genova

Genova, il bilancio dell’attività della Municipale nell’ultima settimana

 Nel corso dell’ultima settimana, la Polizia Locale di Genova ha ottenuto significativi risultati nel contrasto di diversi reati, eseguendo 10 arresti, e per garantire la sicurezza stradale. In particolare: 4 arresti e una denuncia per reati in materia di stupefacenti e 6 arresti in materia di reati predatori.
STUPEFACENTI – Cocaina sul tavolo nel retro di una pizzeria. La sera del 6 dicembre gli agenti del Reparto Sicurezza Urbana – Nucleo Antidegrado e Nucleo Commercio, hanno eseguito un controllo ispettivo all’interno di una pizzeria da asporto. Dai controlli commerciali sono emerse alcune violazioni amministrative e la necessità di far luce sulle dinamiche contrattuali: all’interno della pizzeria erano presenti un dipendente, la moglie di quest’ultimo che era intenta a lavorare seppure priva di contratto, e il figlio minorenne di entrambi. Durante le fasi del controllo, personale del Nucleo Antidegrado ha notato la presenza di sostanza polverosa di colore bianco posta su un tavolo sul retro del locale, in corrispondenza di banconote arrotolate e di una tessera bancomat, probabilmente utilizzate per il taglio e l’assunzione della sostanza stupefacente.
Il titolare della pizzeria ha confermato trattarsi di cocaina affermando di farne uso personale. Non convinti della versione dell’uomo, gli agenti gli hanno chiesto se fosse in possesso di altra sostanza stupefacente: il titolare dapprima ha negato cercando poi di disfarsi di alcune dosi gettandole nella pattumiera. Colto sul fatto, il titolare è risultato in possesso di 11 dosi porzionate di cocaina per un totale di 5,52 grammi4 dosi buttate nell’immondizia alcuni attimi prima e 7 occultate ancora negli indumenti intimi e consegnate spontaneamente una volta sorpreso a disfarsi delle altre. Dalla perquisizione della pizzeria, svolta con l’ausilio dell’unità cinofila, non è emersa la presenza di altra sostanza.
L’uomo, cittadino marocchino di 32 anni, è stato accompagnato presso gli uffici per ulteriori accertamenti. A suo carico non sono emersi precedenti specifici e pertanto, sentito il pubblico ministero di turno, non ravvisando pericolosità sociale e pericolo di reiterazione, l’uomo è stato denunciato a piede libero per la violazione delle norme sugli stupefacenti. Inoltre, gli uffici competenti dell’Ispettorato del Lavoro, dell’Asl e della Questura, riceveranno una relazione sull’esito dei controlli eseguiti nella pizzeria.
Nella serata di domenica 8 dicembre gli agenti del Gruppo operativo contrasto stupefacenti (GOCS) hanno arrestato due persone, un diciottenne di nazionalità senegalese e un ventenne di nazionalità gabonese, per cessione in concorso di sostanza stupefacente. Durante un servizio finalizzato alla repressione dei reati inerenti gli stupefacenti nella parte levante della via di Prè, gli agenti, intorno alle ore 18:05, hanno notato un consumatore di nazionalità italiana che si avvicinava ai due sospetti in via di Prè, all’altezza di Vico Largo e acquistava da loro sostanza stupefacente in cambio di una somma di denaro. Dopo lo scambio alcuni agenti a bordo di un’auto civetta hanno seguito l’acquirente, che nel frattempo si era allontanato a bordo del proprio scooter e lo hanno fermato lontano dal luogo dello scambio, trovandolo in possesso di una dose di eroina. All’acquirente è stata contestata la sanzione amministrativa prevista dal Testo unico sugli stupefacenti con contestuale ritiro della patente di guida.
Acquisito il riscontro oggettivo della cessione, gli altri agenti hanno fermato il presunto spacciatore senegalese nella via di Prè, mentre il giovane gabonese, che nel frattempo si era allontanato dal luogo della cessione a bordo di un bus, è stato seguito senza essere perso di vista fino a Sestri Ponente: qui è stato fermato e si è proceduto alla successiva perquisizione domiciliare della sua abitazione, all’esito della quale sono stati rinvenuti 1800 euro in contanti e materiale per la preparazione e il confezionamento degli stupefacenti.
Si tratta di due individui gravati da diversi arresti per spaccio di stupefacenti: in particolare il ventenne risulta già condannato in via definitiva e attualmente gravato dalla misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Durante il processo per direttissima su richiesta del pm il giudice ha convalidato i due arresti, decidendo poi di emettere per il diciottenne la misura cautelare dell’obbligo di firma quotidiano mentre per il ventenne la custodia cautelare nel carcere di Marassi.
Nella serata di mercoledì 11 dicembre il personale del GOCS ha arrestato due persone di nazionalità senegalese, un 19enne e un 36enne, per cessione in concorso di sostanza stupefacente. Durante un servizio finalizzato alla repressione dei reati inerenti gli stupefacenti nella parte ponente della via di Prè, gli agenti, intorno alle ore 20, hanno notato una consumatrice di nazionalità venezuelana che, in cambio di una somma di denaro, acquistava sostanza stupefacente dai due presunti pusher, all’altezza di Salita San Giovanni. Dopo lo scambio alcuni agenti hanno seguito l’acquirente, che nel frattempo si era allontanata verso piazza Acquaverde e l’hanno trovata in possesso di due dosi di crack. Acquisito il riscontro oggettivo della cessione, gli altri agenti hanno fermato i due presunti spacciatori, che sono stati accompagnati presso gli Uffici di piazza Ortiz e sottoposti a perquisizione personale all’esito della quale sono stati entrambi trovati in possesso di una somma di denaro, provento dell’attività di spaccio. Entrambi irregolari sul territorio nazionale, il 36enne è gravato da diversi arresti per spaccio e da una condanna definitiva, in ragione della quale sta scontando un periodo di semidetenzione (dalle 21 alle 7 presso la casa circondariale di Marassi). Su richiesta del pm il giudice ha convalidato gli arresti e poi ha deciso di emettere per entrambi misura cautelare: divieto di dimora a Genova e Provincia per il più giovane, custodia in carcere a Marassi per l’altro.
REATI PREDATORI – Venerdì 7 dicembre gli agenti del Nucleo reati predatori hanno arrestato un 33enne di nazionalità italiana destinatario di ordine di carcerazione. Durante un servizio in Centro Storico, gli agenti hanno riconosciuto e fermato l’uomo gravato dalla misura, emessa dalla magistratura in aggravio di misura cautelare a seguito di reati contro il patrimonio. Terminati gli atti di rito, l’uomo è stato condotto presso il carcere di Marassi.
Negli ultimi giorni due noti esercizi commerciali in via XX Settembre sono stati teatro di ben 5 arresti, effettuati tutti a vario titolo per furto dagli agenti del Nucleo reati predatori (NRP).
Mercoledì 11 dicembre gli agenti hanno arrestato due donne, entrambe rumene rispettivamente di 51 e 21 anni, per tentato furto in concorso aggravato dalla violenza sulle cose. Le due, entrambe pluripregiudicate, avrebbero sottratto merce per un valore di 142 euro. Su richiesta del pubblico ministero il giudice ha convalidato l’arresto, decidendo poi di emettere per entrambe la misura cautelare del divieto di dimora a Genova e provincia.
Giovedì 12 dicembre gli agenti hanno arrestato per furto continuato e resistenza a pubblico ufficiale un 26enne di nazionalità marocchina. La pattuglia è stata contattata da personale dell’esercizio commerciale che denunciava il furto di un paio di scarpe fornendo agli agenti una descrizione e i frame del furto estrapolati dalle videocamere di sicurezza. Intorno alle 17,30 il sospetto è stato notato in via XX Settembre e seguito fino allo stesso esercizio commerciale, dove avrebbe tentato un secondo furto di un altro paio di scarpe, avendo ancora indosso le scarpe oggetto di furto nel primo pomeriggio. Una volta fermato l’uomo ha dato in escandescenza cercando di strappare la felpa a un agente e danneggiando i pantaloni di un altro agente. Durante il processo con rito direttissimo, su richiesta del pubblico ministero il giudice ha convalidato l’arresto, decidendo poi di emettere la misura cautelare del divieto di dimora a Genova e provincia.
Venerdì 13 dicembre gli agenti hanno arrestato un cittadino di nazionalità algerina, maggiorenne, per furto aggravato dalla violenza sulle cose, uso di mezzo fraudolento e possesso di armi. L’uomo infatti aveva con sé una bomboletta di spray urticante della quale non ha fatto alcun uso. Il valore della merce recuperata ammonta a 340 euro. Al termine del processo per direttissima, come richiesto dal pm, il giudice ha convalidato l’arresto decidendo inoltre di emettere la misura cautelare del divieto di dimora a Genova e provincia. Dopo l’udienza l’uomo ha dato in escandescenza ed è stato nuovamente denunciato, stavolta per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento di un veicolo della Polizia Locale.
Domenica 15 dicembre, infine, gli agenti hanno arrestato un cittadino di nazionalità rumena di 38 anni per furto aggravato. Il valore della merce recuperata ammonta a 160 euro. Anche in questo caso, su richiesta del pubblico ministero, il giudice ha convalidato l’arresto decidendo poi di emettere la misura cautelare dell’obbligo di firma.
SICUREZZA STRADALE – Nella settimana dal 9 al 15 dicembre le pattuglie del Reparto Sicurezza Stradale hanno eseguito in totale 36 pretest, contestato 51 sanzioni e ritirato una patente per guida in stato di ebbrezza.
Si precisa che resta salva la presunzione di innocenza per cui tutti gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva. Per quanto di competenza del Procuratore della Repubblica, relativamente ai fatti di rilevanza penale.
«Prosegue l’impegno della Polizia Locale, che ringrazio per la consueta professionalità, nel reprimere gli autori dei reati che maggiormente minano la percezione di sicurezza dei cittadini. Tutte le articolazioni del Corpo, dai nuclei specializzati ai distretti periferici, svolgono ogni giorno egregiamente il proprio lavoro per rendere Genova una città più sicura per tutti». Lo dichiara l’assessore alla Sicurezza, Polizia Locale, Protezione Civile, Mobilità Sostenibile, Controllo Operativo AMT e Trasporto Pubblico, Sergio Gambino

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