“Esiste una legge regionale fortemente voluta dai sindacati rispetto agli omicidi sul lavoro nei cantieri stradali e la Regione Liguria negli ultimi 10 anni non l’ha mai messa a terra, la politica non le ha mai dato gambe”. Lo afferma in una nota Andrea Pasa, segretario CGIL Savona.
“Oggi si è verificato l’ennesimo infortunio mortale sul lavoro: un operaio ha perso la vita nel tratto autostradale A6 in provincia di Savona mentre effettuava un intervento nell’area interessata dal viadotto. Continua purtroppo la catena di infortuni mortali sul lavoro in ambito autostradale, e nonostante ciò, la Regione Liguria non ha intenzione di dare corso ed applicare la legge regionale su maggior sicurezza in questo ambito. La Regione Liguria è quindi responsabile di non attuare la norma vigente che è stata pensata e voluta proprio per contribuire al miglioramento delle condizioni di lavoro e di sicurezza in questo particolare settore – puntualizzano dalla Cgil Liguria – La legge regionale n. 2/2020, ottenuta grazie alla mobilitazione dei lavoratori con scioperi e manifestazioni, prevede non solo l’istituzione di un osservatorio che raccolga e fornisca maggiori informazioni su numero e localizzazione dei cantieri, ma anche l’istituzione dei rappresentanti della sicurezza di sito che potrebbero svolgere una funzione attiva per favorire la promozione della sicurezza e il rispetto delle norme. La Cgil Liguria esprime il proprio cordoglio ai cari del lavoratore deceduto e rabbia per l’inattività della Regione”.






