

I porti della Liguria devono essere una straordinaria risorsa di sviluppo sostenibile e benessere per tutti, non per pochi.
I nostri sistemi portuali di rilievo internazionale vanno messi in condizione perché crescano le ricadute sul territorio.
Alcune delle nostre proposte:
● favorire l’insediamento e il consolidamento delle attività maggiormente labour intensive, fra cui cantieristica e riparazioni, che garantiscono occupazione di qualità;
● realizzare politiche ambientali stringenti, attraverso il completo equipaggiamento dei porti per il cold ironing;
● pensare ai porti in ottica di hub energetico, in grado non solo di movimentare e stoccare energia, ma anche di produrla;
● procedere all’attivazione delle ZLS di Genova e Spezia e favorire l’insediamento di attività con una quota maggiore del valore prodotto;
● creare incentivi per trasferimento della quota modale di trasporto terrestre correlato alle attività portuali dalla strada al ferro, complementare e innovativo rispetto al Ferrobonus nazionale;
● inserire le crociere in un contesto di politica regionale per il turismo, per accrescere la spesa dei singoli che scendono a terra;
● favorire l’insediamento di attività di ricerca legate a shipping e mare con partnership fra pubblico e privato e creazione di istituti pubblici sull’esempio di Barcellona e Valencia.




