

“Il centrosinistra scende in piazza per riempire solo la parte all’ombra di De Ferrari: non valeva la pena evidentemente soffrire un po’ di caldo per riconsegnare la Liguria a chi vuole riportarla indietro di 20 anni. Lo hanno capito anche i liguri che non si sono piegati al giustizialismo miope dell’opposizione – peraltro spaccata anche in questa occasione –, pronta solo a spazzare via ogni principio di garantismo, di presunzione di innocenza e di democrazia. E intanto il gongolare per gli ultimi accadimenti, tutti da dimostrare, non può che far male alla Regione”. Lo rende noto in un comunicato stampa la Lista Toti.
“Di certo lo fa a questa opposizione che dal palco dice cose tutte diverse. Con Conte che intuisce il flop e dice che la manifestazione “non è per chiedere le dimissioni di Toti” e Bonelli che lo smentisce subito al grido di “a casa, a casa”. Con Elly Schlein che prova a darsi un’altra possibilità, ripetendo che questa è sì “una bellissima piazza”, ma si autoconsola dicendo che “ce ne saranno altre”. Poche idee e ben confuse per chi ha tentato di tenersi unito grazie al giustizialismo.
Come è stato autorevolmente osservato, portare la gente in piazza contro un uomo ferito e impossibilitato a reagire non è fare politica, è commettere un’infamia.
Ora attendiamo dichiarino essere scesi in piazza in oltre 1500… Benissimo. Ma l’altro milione e mezzo di abitanti liguri, dov’è?
Dal canto nostro, rimaniamo fiduciosi che la verità emergerà e che il presidente Toti potrà continuare a guidare la Liguria verso un futuro prospero e sicuro.” Concludono dalla Lista Toti.





