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NAsce anche in Liguria il gruppo “Ambiente Salute”

Nasce Liguria Ambiente Salute, movimento spontaneo e indipendente per la tutela della qualità della vita in Liguria: “Due le azioni importanti già intraprese a tutela della salute pubblica per informare la popolazione e stimolare le pubbliche amministrazioni”

“Tramite ISDE – Associazione Medici per l’Ambiente, sezione di Genova, è stata inviata una richiesta formale di convocazione dell’Osservatorio Ambiente Salute, organismo istituzionale istituito con delibera n° 47 dalla giunta comunale di Genova del 17 marzo 2016. L’Osservatorio è preposto al monitoraggio e alla valutazione delle problematiche ambientali e sanitarie nel comune di Genova. L’obiettivo della richiesta è sollecitare un confronto urgente e costruttivo sull’attuale situazione sanitaria ed ambientale di Genova alla luce di recenti dati diffusi da ISDE – Medici per l’Ambiente, che indicano nel 2022 un aumento di circa 800 decessi in più nel comune di Genova rispetto alla media degli anni precedenti al picco di mortalità del 2020”, commentano da Liguria Ambiente Salute.

“La richiesta, protocollata il 15 maggio e inviata per email il 21 maggio a tutti i componenti dell’Osservatorio, è stata sottoscritta oltre che da ISDE, sezione di Genova, da altre 33 associazioni e comitati: ACP Liguria Associazione Culturale Pediatri, ConsItalia Associazione Consumatori d’Italia, Nuova Medicina Genova, Ippocrate.org, COMILVA odv, A.SO – Associacao Solidaria – Sportello Italiano Ge/1, Comitato Salute Consapevole Genova, Osteopatia per bambini Genova, Giustizia Sociale Genova, Accademia Benesserologia sezione Genova, Associazione OPSP Opera delle Professioni della Salute Psicofisica, MIA – Movimento Italiano Autonomo, Gruppo Levante Stop 5G, AIE – Associazione Italiana Soggetti Elettrosensibili, Comitato Liberi Cittadini Genova, ARS Chemica Associazione Culturale, Associazione Mirai – ETS – Associazione tra Psicologi, Istituto Kirone Genova, Associazione Val Canonica di Né, Osservatorio della Salute – Emodiagnostica Genova, Associazione Pescatori Marittimi Professionali, SOU Sindacato Occupazione Ultraquarantenni, FIAP Federazione Italiana Associazioni Private, Associazione Culturale Il Cerchio Genova, C.P.A. – Comitato Porto Aperto, ECOISTITUTO Reggio Emilia – Genova, Associazione di Promozione Sociale I Fili, Rete Associazioni San Teodoro, Medicina Democratica, Riapriamo la Scuola della Costituzione, comitato locale di Rete in Presenza, Fridays for Future, GenovaCiclabile, Circolo Nuova Ecologia, Genova.

Oltre a ISDE, gli altri componenti dell’Osservatorio sono l’assessore all’Ambiente, l’assessore alle Politiche Sociali, l’assessore alla Mobilità, il responsabile della Direzione Ambiente Igiene, il responsabile della Direzione Traffico e Mobilità, il responsabile della Direzione Servizi Sociali, un rappresentante della Città Metropolitana, un rappresentante della Asl 3 Genovese, un rappresentante della Agenzia Regionale per l’Ambiente Liguria, un rappresentante della Agenzia Regionale per la Sanità della Liguria, un rappresentante nominato dall’Istituto Scientifico S. Martino-IST di Genova, e un rappresentante nominato dall’Università di Genova. Data l’importanza dell’Osservatorio, la richiesta è stata inviata anche al Sindaco di Genova e all’Health City Manager di Genova.

“E’ stata, inoltre, inviata una richiesta urgente di audizione al Consiglio comunale di Genova e alla Conferenza dei Capigruppo. La richiesta, sottoscritta anche da medici, è stata inviata tramite due PEC il 20 e 21 maggio. L’obiettivo è di sensibilizzare le istituzioni locali sui rischi associati all’innalzamento dei limiti di esposizione ai campi elettromagnetici previsto dall’art. 10 della Legge 30/12/2024 n. 214 (“Adeguamento dei limiti dei campi elettromagnetici”)”.

“L’innalzamento dei limiti a 15 V/m non è stato preceduto da alcuna sperimentazione scientifica che ne dimostri l’innocuità per la salute umana. Inoltre, si evidenzia che tale innalzamento rappresenta un aumento di oltre sei volte rispetto ai livelli previsti dalla precedente normativa, con effetti potenzialmente gravi data la natura quadratica della scala di misurazione”, concludono da Liguria Ambiente Salute.

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