Albisola Cronaca

Albisola, caso di febbre Dengue: scatta la disinfestazione

L’Asl Dipartimento di Prevenzione, S.C. Sanità Animale ha segnalato lo scorso 15 maggio al Comune un caso di positività confermata di importazione legata al virus Dengue ad Albisola Superiore e il sindaco ha firmato un’ordinanza di disinfestazione.

“L’intervento principale per prevenire la diffusione di queste malattie è la massima riduzione possibile della popolazione della zanzara tigre, e quindi è stato ritenuto necessario rafforzare la lotta all’insetto agendo principalmente attraverso la rimozione dei focolai larvali e con adeguati trattamenti adulticidi e larvicidi in area pubblica e privata – spiegano dall’azienda sanitaria ligure savonese – conseguentemente è necessario intervenire, a tutela della salute e dell’igiene pubblica, per prevenire e controllare malattie infettive trasmissibili all’uomo attraverso la puntura di insetti vettori, ed in particolare della zanzara tigre (Aedes albopictus); occorre agire con tempestività per ridurre il rischio di trasmissione di Arbovirus; in ragione di quanto sopra, con la suddetta nota, l’ASL2 – S.C. Sanità animale, sentita la S.C. Igiene e Sanità Pubblica, che istituisce e coordina il tavolo tecnico intersettoriale, come previsto dal Piano regionale di prevenzione, ha richiesto l’emissione urgente di Ordinanza Sindacale per consentire interventi straordinari di disinfestazione contro le zanzare, secondo le indicazioni del Dipartimento stesso e dei tecnici di riferimento del Tavolo tecnico intersettoriale; la stessa ASL ha fornito le delucidazioni ed indicazioni circa l’area interessata ove effettuare la disinfestazione, corrispondente ad un raggio di almeno 100 metri dall’indirizzo segnalato”.

La disinfestazione è stata quindi disposta ieri, 17 maggio dalle ore 21.30 alle 5.00 del 18 maggio, in alcuni civici di Via Gavotti Ferreri, Corso Ferrari, Via Martini, Via Don Natale Leone, Via Cristoforo Colombo Via della Marina, Piazza del Talian, Via Balbi, Piazza Galileo Galilei

 

L’esecuzione degli interventi è stata svolta secondo le indicazioni del tavolo tecnico intersettoriale: la rimozione dei focolai larvali ed attuazione dei trattamenti larvicidi delle caditoie, tombini, bocche di lupo, canali irrigui, canalette, fossi, pozze temporanee, vasche di irrigazione ed altri ristagni di acqua al suolo contenenti forte carica organica; l’utilizzo, per l’esecuzione degli interventi, di specifici prodotti larvicidi preferibilmente biologici, a base di batteri sporigeni selettivi per il vettore da contrastare (Aedes albopictus – zanzara tigre) a minor tossicità per l’ambiente. Tali trattamenti possono essere effettuati in qualsiasi orario; l’intervento spaziale abbattente adulticida su tutte le aree interessate ed in particolare le aree verdi, a giardino, orto o aiuola, a base di piretroidi; La mappatura geo referenziata dei focolai larvali presenti su suolo pubblico rientranti nell’area di trattamento; L’utilizzo dei soli prodotti previsti dal Piano Regionale; L’utilizzo di attrezzature spalleggiate per irrorare le aree verdi sulla passeggiata a mare e nelle aree verdi del triangolo di via Martini – via Balbi – via Don natale Leone.

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