Attualità Savona

Fabio Becchi (Fiaip): «Piano casa, nel Savonese è necessario aumentare l’offerta sul mercato di abitazioni, sia in vendita che in locazione per risolvere l’emergenza abitativa»

«E’ necessario aumentare l’offerta sul mercato di abitazioni, sia in vendita che in locazione, tramite una sinergia tra pubblico e privato». Fabio Becchi, presidente provinciale di Fiaip Savona, l’associazione che raccoglie gli agenti immobiliari da Varazze ad Andora, conferma l’obiettivo del presidente nazionale Gian Battista Baccarini per dare nuovo vigore al mercato in questo inizio 2024 anche nel Savonese. Una provincia che, nel corso degli anni, ha dato risultati eccellenti in termini di proposte, di compravendite immobiliari e quindi di fatturato. Proprio Fiaip per dare nuovi stimoli e raggiungere più orizzonti che possono favorire il rilancio dell’intera economia provinciale ha avanzato una serie di proposte percorribili prioritariamente orientate ad incrementare l’offerta di edilizia residenziale sociale e pubblica, ma anche a favorire i cambi di destinazione d’uso di uffici in abitazioni quindi ad agevolare la digitalizzazione delle procedure operative di accesso agli atti presso gli uffici tecnici comunali velocizzando le opportune verifiche edilizio-urbanistiche sugli immobili e prevedendo rapide e opportune soluzioni in caso di lievi difformità favorendone la circolazione regolare, a questo proposito si è creata una sinergia  tra il collegio FIAIP Savona e il collegio dei geometri, la categoria rappresenta dal Geom. Prato si è resa disponibile ad una collaborazione costante con gli agenti immobiliari «Importante – ricorda Becchi come ha sottolineato Baccarini –  introdurre strumenti rassicuranti e criteri incentivanti, sia di natura fiscale che tecnica, per l’iniziativa privata». Tra le altre proposte lanciate a livello provinciale la necessità laddove è possibile di individuare le aree e gli edifici pubblici inutilizzati da riconvertire in strutture di social housing per far fronte all’annosa questione di domande inevase di alloggi di edilizia pubblica e alla potenziale domanda proveniente da nuove categorie di studenti e lavoratori. «Crediamo che sia arrivato il momento per consentire interventi sulla legislazione urbanistica idonei a rivitalizzare più in generale il mercato immobiliare e per prevedere agevolazioni per l’acquisto della casa – commenta Fabio Becchi –  Siamo pronti poi ad un confronto aperto e costruttivo con enti, associazioni e organismi provinciali su iniziative di competenza per verificare le condizioni per promuovere un rilancio dei relativi programmi abitativi incentrato sul tema della riqualificazione, rigenerazione e riutilizzo del patrimonio edilizio esistente nel rispetto ovviamente delle norme paesaggistiche».

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