I carabinieri della Compagnia di Savona hanno arrestato due giovani, poiché sorpresi all’interno di un’abitazione a Varazze mentre stavano rubando orologi e capi d’abbigliamento. Si tratta di soggetti ben conosciuti dalle forze dell’ordine perché ritenuti responsabili di vari furti e danneggiamenti commessi in alloggi della zona.

Le manette sono scattate al termine di un’attività coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Genova. Già denunciati all’Autorità Giudiziaria per furto e ricettazione di veicoli, i due giovani sono ritenuti responsabili anche del danneggiamento di alcuni camper commesso lo scorso febbraio.
Si tratta di un modus operandi oramai consolidato: i giovani si introducono in appartamenti al momento inutilizzati, poiché “abitazioni estive” e, spesso, passano la notte all’interno delle case prescelte, danneggiando gli arredi e lasciando tutto a soqquadro, per scappare il giorno dopo rubando ciò che riescono a portare via (orologi, vestiti, ecc..). Spesso, in queste scorribande, i ragazzi non sono soli ma accompagnati da loro amici.
Appena due giorni fa erano stati fermati all’interno di un’abitazione di Celle Ligure. In quell’occasione i carabinieri avevano rinvenuto nella loro disponibilità anche un’autovettura, che ovviamente non avrebbero potuto guidare essendo minorenni, e un ciclomotore. Entrambi i veicoli, risultati successivamente rubati, erano stati restituiti ai legittimi proprietari. Denunciati all’Autorità Giudiziaria a seguito del fermo e affidati ad una comunità, erano immediatamente fuggiti, riprendendo la loro attività delittuosa come se nulla fosse successo.
Un corposo curriculum criminale, che affonda le radici in un contesto di forte disagio e difficoltà familiari, ulteriormente ampliato nella giornata di ieri quando i militari dell’Arma hanno sorpreso i due giovani, insieme ad alcuni loro amici, in un’abitazione a Varazze. Anche in questo caso, dopo aver passato la notte nell’alloggio e aver messo tutto a soqquadro, i ragazzi stavano per allontanarsi, arraffando tutto ciò che potevano. I militari, allertati dal proprietario dell’abitazione, nel frattempo sopraggiunto, li hanno sorpresi ancora all’interno e accompagnati in caserma per gli accertamenti del caso.
I due minorenni hanno cercato di nascondere sotto la manica della felpa alcuni orologi appena rubati che sono stati restituiti al legittimo proprietario.
I procedimenti sono attualmente nella fase preliminare ed i provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità degli indagati, non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dall’Autorità Giudiziaria. I due giovani sono stati arrestati e accompagnati presso il centro di prima accoglienza di Genova.






