Don Andrea Gallo riposa a Campo Ligure, paese di origine della sua famiglia, del fratello Dino, Comandante Partigiano nato nel 1922, era stato sottotenente del genio pontieri di Milano quando, l’8 settembre 1943, scelse di stare con i partigiani, dando vita in Valpolcevera alla brigata Sap, poi chiamata «Paolo Cozzo». Quando il fratello, ventiduenne, nel ’43 decise di arruolarsi nella Resistenza, don Gallo quindicenne ne comprese il senso di quella scelta che avrebbe cambiato le loro vite.
Giovedi’ 20 Aprile cerimonia a Campo Ligure con le parole di Maurizio Landini che già ascoltammo a Campo Ligure «Mettere al centro il fatto che l’Italia è un Repubblica fondata sul lavoro, che non è possibile oggi lavorare ed essere poveri, che, se il lavoro non dà autonomia e dignità, ci chiediamo quale senso hanno le parole fondative della nostra Carta per le nuove generazioni e le attuali. Essere partigiani oggi, difendere i valori del 25 aprile, significa anche pensare che la Costituzione va esplicata, rimettere al centro un modello sociale che parta dal lavoro. Rimettere al centro il lavoro . Parteggiare, partecipare, dobbiamo metterlo in pratica».
Comunità San Benedetto al porto
Messa in ricordo di Dino e Don Andrea Gallo
Chiesa della natività di Maria Vergine
Piazza Vittorio Emanuele II
Celebra Mons. Marco Tasca Arcivescovo della Diocesi di Genova
Concelebra Don Gianni Grondona Vicario Episcopale per la comunione e la sinodalità
Ore 18.15
Piazza Vittorio Emanuele
Lato Palazzo Spinola
Saluto di Gianni Oliveri Sindaco di Campo Ligure
Interventi di :
Massimo Bisca Presidente provinciale ANPI Genova
Maurizio Landini Segretario Generale della CGIL






