C’è voluto un clamoroso goal di Luis Alberto per piegare una bella Sampdoria che fino all’80’ è stata all’altezza della Lazio all’Olimpico meritando molto di più dello 0-0 anche perchè erano stati gli uomini dell’ex Stankovic a creare le migliori occasioni per passare in vantaggio soprattutto nei primi 15′ della ripresa ma la differenza la fanno la qualità dei giocatori: quella di Gabbiadini, pur notevole, non è stata sufficiente a regalare il colpaccio alla Samp, di Lammers meglio non dire. Dall’altra parte è bastata una giocata per centrare gioco, set, incontro. La vittoria non avrebbe certo rivoluzionato l’orizzonte blucerchiato ormai votato alla serie B ma almeno avrebbe regalato una notte importante a giocatori e tifosi che in 500 hanno raggiunto Roma. Sugli spalti dell’Olimpico c’è anche il contestatissimo proprietario della Sampdoria Massimo Ferrero.
Nel primo tempo la Lazio gioca con poca concentrazione consentendo alla Sampdoria di gestire con tranquillità lo sviluppo del gioco. Al 21′ i padroni di casa vanno vicini al goal con Immobile, che in caduta calcia con il destro: palla che rimbalza sulla sua mano ed esce. La Sampdoria alleggerisce con qualche contropiede pericoloso ma è la LAzio che al 36′ protesta per un fallo subìto da PEdro che l’arbitro non punisce. La più grossa palla-goal la Lazio la costruisce al 41′: Felipe Anderson calcia, Audero devìa come può: il pallone va sui piedi di Pedro che da posizione defilata colpisce il palo, Immobile chiude l’azione calciando incredibilmente alto.
Nella ripresa la Lazio rischia grosso al 52′: Gabbiadini conclude con il sinistro con Provedel attento, un minuto dopo ancora Gabbiadini che coglie l’esterno della rete, passano 4′ ed è ancora Samp: Lammers da buona posizione non riesce di testa a dare forza al pallone che viene controllato da Provedel: è il momento migliore dei blucerchiati che lentamente si spegne perchè la Lazio si scuote e al 60′ sfiora la rete con Immobile che solo davanti ad Audero tira alto, altra occasione per la LAzio con Marusic che al 68′ di piatto spedisce a lato solo davanti a Audero: adesso è la Lazio che si divora l’impossibile, ancora padroni di casa con Felipe Anderson che costringe Audero ad una clamorosa parata salva tutto. All’80’ la prodezza di Luis Alberto: destro a girare dal limite: forte e preciso per Audero niente da fare: è la rete che decide il match.
Lazio-Sampdoria 1-0
Rete: 80′ Luis Alberto
LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Patric, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro. A disp.: Maximiano, Adamonis, Patric, Gila, Fares, Basic, Bertini, Cancellieri, Romero. All.: Maurizio Sarri.
SAMPDORIA (3-5-2): Audero; Zanoli, Nuytinck, Amione; Leris, Winks, Rincon, Cuisance, Augello; Gabbiadini, Lammers. A disp.: Turk, Ravaglia, Oikonomou, Murru, Sabiri, Ilkhan, Yepes, Malagrida, Paoletti, De Luca, Jesé. All.: Dejan Stankovic.





